Cambiamento climatico, perché credere agli scienziati e non a Trump, banchieri e petrolieri?

trump wrecking ball
Donald Trump ci ha convinto: chi lo sa se il cambiamento climatico è reale? DonkeyHotey (CC BY-SA 2.0), via Flickr

Il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, è tornato a parlare di cambiamento climatico nel suo stile, confermando il suo punto di vista già più volte espresso sull'argomento: chissà, magari c'è, magari non c'è, in fondo chi lo sa se è vero? 

"Ho ancora la mente aperta: nessuno lo sa per davvero", ha spiegato Trump in merito al cambiamento climatico durante un'intervista concessa nelle scorse ore a Fox News Sunday. "Guardate, io sono uno che capisce e nessuno lo sa per davvero. Non è qualcosa di così duro e veloce. Io so questo: altri paesi stanno mangiando il nostro pranzo".

LEGGI ANCHE: Elon Musk è il nemico numero uno di Donald Trump

In altre occasioni siamo stati fortemente critici delle posizioni di Trump in merito alle sue politiche ambientali in generale ed al cambiamento climatico ed al riscaldamento globale in particolare, ma a questo punto dobbiamo ammetterlo: il prossimo inquilino della Casa Bianca ha probabilmente ragione su questo argomento. Comici come John Oliver, con il loro facile umorismo sulla vicenda (vedi immagine sotto) possono soltanto mascherare l'evidente realtà.

oliver cambiamento climatico "Un americano su quattro è scettico riguardo al cambiamento climatico. Chi ca**o se ne frega? Non conta nulla. Non c'è bisogno delle opinioni della gente su un fatto. Allo stesso modo potrebbe esserci un sondaggio che chiede: quale numero è più grande, 5 o 15? Esistono i gufi? Ci sono cappelli?"  Facebook / Tysonism

È assolutamente vero: nessuno sa per davvero se il cambiamento climatico sia qualcosa di reale. In fondo, la percentuale di scienziati che concordano sul fatto che questo fenomeno esista e sia causato dall'uomo (o principalmente dall'uomo) si attesta solamente fra il 90 ed il 100%.

In fondo, praticamente ogni associazione scientifica di alto livello negli Stati Uniti (inclusa l'Accademia Nazionale delle Scienze) sostiene come "la comprensione scientifica del cambiamento climatico sia sufficientemente chiara da giustificare il mettere in atto delle azioni per ridurre la quantità di gas-serra nell'atmosfera".

cambiamento climatico In base a quale sia il sondaggio che si vuole considerare, il consenso della comunità scientifica sul cambiamento climatico causato dall'uomo varia tra il 91% ed il 100%. Ma in fondo che ne sanno loro?  Dati: Cook et al. / Skeptical Science Graphics by Skeptical Science

Insomma, guardiamo ai fatti. C'è una soverchiante maggioranza di scienziati che sostiene che il cambiamento climatico esista, sia causato dall'uomo e che sia necessario intervenire presto ed in maniera decisa. Cosa ritenete più probabile, che abbiano ragione loro o che un gruppo di magnati della finanza e petrolieri guidati da un miliardario abbiano svelato un maxi-complotto messo in atto dalla potentissima lobby mondiale dei climatologi? Non dimentichiamo che, come dimostrato dal documento video qui sotto, indicare le lobby è sempre stata un'abitudine per Donald Trump. Vedete forse Kevin chiedere "Where's the lobby?" ad un climatologo? Non crediamo proprio.

"Potrei farvi il nome di un paese dopo l'altro", ha spiegato Trump nell'intervista alla Fox. "Guardate cosa sta succedendo in Messico, dove la nostra gente sta semplicemente... Le fabbriche vengono costruite, e loro non aspettano 10 anni per ottenere l'approvazione a costruire una fabbrica, OK? La costruiscono tipo il giorno dopo o la settimana dopo. Non possiamo permettere che tutti questi permessi che richiedono un'ternità per essere ottenuti fermino i nostri posti di lavoro".

Insomma, ha ragione! Per quale motivo non dovrebbe essere permesso sventrare una foresta per costruire un impianto siderurgico o petrolchimico? Perché attendere quelle fastidiose valutazioni di impatto ambientale? Se gli alberi generassero elettricità allora il discorso sarebbe totalmente diverso, ma in fondo producono solamente l'ossigeno che respiriamo.

LEGGI ANCHE: Siria: con Donald Trump che ne sarà del sostegno ai ribelli anti-Assad?

Siamo quindi lieti che Trump abbia superato le sue assurde posizioni che, alcuni anni fa, lo avevano spinto a firmare (insieme a tre dei suoi figli) una lettera aperta  indirizzata a Barack Obama, nella quale si auspicavano "misure significative ed efficaci per combattere il cambiamento climatico, una sfida immediata che gli Stati Uniti ed il mondo si trovano di fronte", il tutto allo scopo di "ridurre le dannose emissioni che stanno mettendo a rischio il nostro pianeta". 

Per cui: avanti così, Presidente Donald Trump. Non permetta che la sua voglia di ripristinare politiche energetiche obsolete venga distorta dal fatto che i 10 anni più caldi di sempre si siano tutti verificati dal 1998 al 2015. Non lasci che il suo desiderio di cancellare i programmi di monitoraggio ambientale della NASA venga distrutto dal fatto che il 2016 si rivelerà probabilmente l'anno con le temperature più alte da quando i dati vengono registrati, ossia dal 1880. Magari è solo una coincidenza. Del resto, nessuno lo sa per davvero.