Caso Cucchi, i periti della Corte: “Stefano morto per malnutrizione”

di 13.12.2012 12:21 CET
Carcere
Le sbarre di una cella di un carcere in una foto di archivio Reuters

Stefano Cucchi è morto in stato d'arresto all'Ospedale Pertini di Roma nell'ottobre 2009, dopo giorni di agonia. E' questa fin qui l'unica certezza del caso. Oggi i periti della Corte d'Assise di Roma hanno sostenuto che il ragazzo, fermato perchè in possesso di sostanze stupefacenti, sarebbe morto per malnutrizione.

"La causa della morte di Stefano Cucchi per univoco convergere dei dati anamnestico clinici e delle risultanze anatomopatologiche va identificata in una sindrome da inanizione. Con il termine di morte per inanizione si indica una sindrome sostenuta da mancanza (o grande carenza) di alimenti e liquidi" viene scritto nella perizia redatta da esperti dell'stituto Labanof di Milano.

Ma i periti non spiegano il fatto in sè: Stefano è stato vittima di un pestaggio che ne ha provocato la morte? "Il quadro traumatico osservato si accorda sia con un'aggressione, sia con una caduta accidentale nè vi sono elementi che facciano propendere per l'una piuttosto che per l'altra dinamica".

Lo scorso mese di gennaio i periti incaricati dalla famiglia Cucchi avevano concluso che Stefano fosse stato "picchiato a morte".

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