Celle solari che producono energia dalla pioggia grazie al grafene

gocce d'acqua su un pannello solare
Gocce d'acqua su un pannello solare Les Chatfield (CC BY 2.0), via Flickr

Come è facilmente intuibile, il momento migliore per produrre energia solare è quando il Sole brilla in cielo. Alcuni ricercatori in Cina sembrano però aver scoperto che utilizzando il grafene potrebbe essere possibile ottenere energia dai pannelli solari anche quando piove.

Il grafene è essenzialmente uno strato di carbonio con lo spessore di un atomo, disposto in una struttura simile a quella di un alveare. I ricercatori della Ocean University di Qingdao hanno utilizzato una cella solare denominata "Cella di Grätzel" ed un sottilissimo pannello solare coperto da uno strato di grafene.

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Quando i ricercatori hanno simulato la pioggia con dell'acqua salata, il sistema è stato in grado di produrre elettricità: quando il liquido ha colpito la superficie dei pannelli solari, le particelle ionizzate di sale nell'acqua (ammonio, sodio e calcio, caricate positivamente) sono state separate dall'acqua per produrre elettricità.

L'efficienza nella conversione dell'energia solare in energia elettrica per le celle di Grätzel è normalmente del 10/11%, con un record del 15% raggiunto da alcuni prototipi. Quelle utilizzate nell'esperimento arrivano invece al 14,1%.

I risultati dei test hanno invece mostrato una conversione di energia pari al 6,53%: anche se questo può sembrare poco, bisogna comunque tenere presente che stiamo parlando di una semplice dimostrazione del concetto di funzionamento, che potrebbe portare ad una significativa evoluzione del modo nel quale concepiamo i pannelli solari.

Dal momento che l'acqua piovana non è naturalmente salata e contiene una varietà di altri ioni, il futuro dello sviluppo di questa tecnologia è la comprensione di come si possa generare energia in situazioni che siano più vicine a quelle riscontrabili nel mondo reale.

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