Champions League, urna fortunata: per la Juve c'è il Monaco

La coppia d'attacco della Juventus composta da Dybala e Higuain
La coppia d'attacco della Juventus composta da Dybala e Higuain Reuters

Meglio non poteva andare. L’urna di Nyon premia la Juventus che pesca il Monaco in semifinale di Champions League. Se i bianconeri riusciranno a centrare la finale di Cardiff troveranno una tra Real e Atletico. Zidane contro Simeone per un derby di Madrid, l’ennesimo, che s’annuncia appassionante. I bianconeri giocheranno l’andata nel Principato (3 maggio) e il ritorno allo Stadium (9 maggio). La vincente della doppia sfida tra Monaco e Juventus giocherà "in casa" la finale in Galles.

- I SORTEGGI:

REAL MADRID- ATLETICO MADRID

MONACO-JUVENTUS

12:12: Entra l'ambiasciatore della finale di Cardiff Ian Rush (ex Juve): manca davvero pochissimo al sorteggio.

12:08. Sul palco arrivano i rappresentanti dei quattro club. Per la Juve c'è Nedved. 

12:05: Si parla della finale che si terrà a Cardiff. 

12:00: Tutto pronto per l'inizio dei sorteggi del sorteggio. 

11:45: Mancano 15 minuti all'inizio del sorteggio.

Real Madrid, Atletico Madrid o Monaco: quale sarà l’avversaria della Juventus in semifinale di Champions League? Bisognerà aspettare le 12:00, quando l’urna di Nyon stabilirà gli accoppiamenti con l’ultimo sorteggio che porta direttamente alla finale di Cardiff. Le fantastiche 4 puntano a salire sul tetto d’Europa, con la Juve che, dopo aver eliminato il Barcellona, vede le sue quotazioni schizzare alle stelle. I bianconeri incrociano le dita e sperano nella squadra del Principato.

LE REGOLE DEL SORTEGGIO E LE DATE DELLE SEMIFINALI. A questo punto della competizione cadono tutti i paletti dei precedenti turni, per cui sarà un sorteggio aperto senza alcun tipo di vincolo legato all’appartenenza a una federazione. Le semifinali si giocheranno martedì 2 e mercoledì 3 maggio, mentre le partite di ritorno la settimana successiva. La prima squadra estratta disputerà la gara d’andata in casa. Dopo gli accoppiamenti si procederò a un altro sorteggio per stabile quale sarà la squadra di casa nella finale in programma sabato 3 giugno al National Stadium of Wales di Cardiff.

DOVE VEDERE IL SORTEGGIO IN TV E IN STREAMING. Diretta su IBTimes questa mattina, venerdì 21 aprile, a partire dalle 12:00. In tv in chiaro su Italia 1, poi su Premium Sport HD ed Eurosport. In streaming sul sito SportMediaset.

LE POSSIBILI AVVERSARIE DELLA JUVENTUS:

REAL MADRID:

PREGI:  I galacticos si presentano all’appuntamento con le semifinali da campioni di tutto. Lo scorso anno hanno vinto la Champions battendo in finale i cugini dell’Atletico per poi aggiudicarsi il Mondiale per club a dicembre. Pur non avendo fatto mercato in estate per via della sanzione comminata dalla Fifa (è stato ricomprato soltanto  Morata ), la corazzata di  Zidane  non ha avuto battute d’arresto. Due i record battuti dopo aver eliminato il Bayern Monaco ai quarti: il Real è l’unica squadra ad aver centrato per la settima volta di fila la qualificazione alle semifinali di Champions League e  Cristiano Ronaldo  è il primo giocatore ad aver toccato e superato quota 100 gol nella competizione più prestigiosa del Vecchio Continente.

Già, CR7. La stella portoghese, che prima della doppia sfida con i tedeschi era andato a segno soltanto due volte in Europa, ha ripreso a brillare nel momento più importante. Tra andata e ritorno,  Ancelotti  è stato colpito cinque volte: un chiaro messaggio alle rivali. Il Real Madrid non esprime un calcio spettacolare, ma può contare su giocatori decisivi come  Bale  (troppo spesso, però, fermato dagli infortuni),  Benzema  e  Sergio Ramos . Il difensore spagnolo, già 10 gol in stagione, è l’arma in più a disposizione di Zidane. L’uomo in grado di risolvere le partite cruciali con i suoi colpi di testa che sono come fucilate. Ne sa qualcosa l’Atletico Madrid. E anche il Napoli, freddato due volte al San Paolo in 5’.

DIFETTI.  Come il Barcellona, anche il Real Madrid non vanta un reparto difensivo inespugnabile. Sia negli ottavi contro i partenopei, che nei quarti contro il Bayern i blancos hanno sempre subito gol. E, se non fosse stato per gli errori macroscopici di  Kassai , probabilmente neppure sarebbero approdati in semifinale. Insomma, per quanto forte, la compagine madrilena non dà l’idea di essere invincibile.

ATLETICO MADRID:

PREGI.  La solidità. La compattezza. La concretezza preferita allo spettacolo. La garra di Simeone. L’Atletico è la perfetta fotografia del suo allenatore. In campo, undici guerrieri. Leoni pronti ad azzannare i polpacci degli avversari. Il punto di forza dei colchoneros è senza dubbio il pacchetto arretrato, che, come la Juventus, subisce pochissimi gol. Due le reti incassate nella fase a gironi, tre tra ottavi e quarti. Nella Liga  Oblak  è stato trafitto 24 volte in 32 partite. Lì davanti, poi, c’è un attaccante come  Griezmann  in grado di fare la differenza: i gol in stagione del ventiseienne francese sono 24, impreziositi da 11 assist. L’Atletico è forse la squadra più ostica da affrontare e non è affatto un caso se per due volte negli ultimi tre anni è approdato in finale di Champions. Sarà la volta buona?

DIFETTI.  Rispetto alle ultime annate, i colchoneros non sono mai stati in lotta per la Liga. La coperta corta e le voci d’addio di Simeone si sono probabilmente ripercosse sul gruppo. Qualitativamente la rosa è inferiore rispetto alla Juventus. 

MONACO:

PREGI.  La freschezza, la voglia e la possibilità di giocare senza l’assillo e la pressione del risultato a tutti i costi. La squadra di  Leonardo Jardim  è la vera sorpresa di questa stagione calcistica. Il tecnico portoghese ha trasformato una banda di ragazzini in una vera e propria macchina da gol: 90 le reti realizzate in Ligue 1, 21 in Champions, di cui 6 agli ottavi contro il Manchester City di  Guardiola  e 6 al Borussia Dortmund. Il 4-4-2 dell’undici del Principato è uno spettacolo per gli occhi:  Lemar  e  Bernardo Silva  imperversano sulle fasce, il ritrovato  Falcao  (27 reti) e il diciottenne  Mbappé  (22 gol e 11 assist) sono i terminali offensivi di una squadra pensata per far male l'avversario. Mbappé è il talento emergente che ha fatto innamorare mezzo mondo: c’è chi lo paragona a  Henry  e chi addirittura al Fenomeno  Ronaldo .

DIFETTI.  La mancanza d’esperienza a certi livelli potrebbe pesare più dell’entusiasmo. E, poi, la fase difensiva. Il Monaco subisce tanto, come testimoniano i 5 gol incassati all’Etihad e i 3 totali nel doppio confronto col Borussia.