Cina, previsto un aumento del Pil nel 2013, ma i dubbi rimangono

  | 28.01.2013 7:34 CET
Cina e videogiochi
Bandiera cinese

Pil 2013 a +8% con inflazione crescente a +3%, questi i dati rilasciati dal China Business News. Il quotidiano cinese, citando una fonte molto vicina alla banca centrale del paese, ha dichiarato che questa crescita sarà dovuta principalmente ad un aumento della domanda interna. Considerando che lo scorso anno abbiamo assistito ad una crescita del 7,8% con un'inflazione al 2,6%, possiamo affermare, secondo i numeri rilasciati, che quest'anno l'economia cinese non sarà da meno.

I dubbi sulla tenuta del dragone rimangono però ben consolidati data la poca trasparenza a livello statistico dei dati economici più importanti (vedi coefficiente di Gini). Il fatto che la Cina non rilasci alcuni dati statistici, aumenta i dubbi di coloro che vedono nella Cina un vero e proprio "bluff": in tutti questi anni di forte crescita, la Cina non ha mai dimostrato la capacità di creare forti brand che riescano a competere a livello internazionale a differenza di economie come la Corea del Sud che negli anni ha dimostrato invece una crescita stabile sia interna che esterna senza dimostrare squilibri evidenti. Per molti economisti, la Cina sta crescendo per via della delocalizzazione produttiva delle imprese occidentali dovuta alla globalizzazione, non perché il paese abbia un potenziale vero di crescita.

I numeri parlano di crescita, ma con il Pil crescono anche i dubbi sulla tenuta futura del dragone asiatico.

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