Colombia, al referendum vince il No all'accordo di pace con le FARC

di 03.10.2016 8:59 CEST
Colombia
Sostenitori del sì dopo la sconfitta al referendum sull'accordo con le FARC del 2 ottobre 2016 REUTERS/John Vizcaino

I cittadini della Colombia hanno rigettato l'accordo di pace con le forze armate rivoluzionarie della Colombia FARC in un referendum che ha visto il 50,24% delle persone votare contro l'accordo che si sperava avrebbe chiuso un capitolo violento nella storia del paese durato oltre 50 anni. Il no ha vinto per appena 65000 voti di scarto.

Il paese è andato al voto per il referendum che chiedeva se approvare l'accordo tra il presidente della Colombia Juan Manuel Santos e i ribelli guidati da Rodrigo Londono, noto con i nomi di battaglia Timoleon Jimenez eTimochenko.

La scorsa settimana, il 26 settembre, Santos aveva già celebrato la fine del lungo conflitto armato durante una cerimonia a Cartagena con i leader mondiali e i comandanti delle FARC. Si riteneva che il sì avrebbe vinto facilmente, con gli analisti che credevano che ci sarebbero stati due voti a favore per ogni voto contrario.

Tuttavia il risultato scioccante da un duro colpo a Santos che si è preso il rischio di affermare che l'accordo, firmato dopo quasi quattro anni di negoziati, sarebbe stato valido solo se sarebbe stato approvato dai cittadini colombiani. In realtà, infatti, non era necessario sottoporre l'accordo a referendum, ma il presidente colombiano ha voluto indurlo ugualmente, nella speranza, forse, di rafforzare lo storico accordo. Il governo, probabilmente, lavorerà per un nuovo accordo, con modifiche marginali, senza però sottoporlo a referendum, ma è indubbio che Santos esca indebolito dalla notte elettorale.

Domenica 2 ottobre i ribelli avevano affermato che avrebbero donato tutte le loro proprietà per compensare le vittime della guerra con il governo della Colombia.

I comandanti della guerriglia delle FARC avevano provato a cambiare la loro immagine nel tentativo di ritornare alla politica, ma molti hanno visto l'integrità politica e giudiziaria del paese a rischio, dato che l'accordo di pace avrebbe potuto essere una specie di amnistia nei confronti dei ribelli, riporta il Washington Post.

Santos aveva detto in precedenza che non c'è alcun piano B per far terminare la guerra, che ha ucciso sinora 260000 persone.