Corea del Nord: il programma missilistico avanza e fa paura al Giappone

di 19.10.2016 9:00 CEST
Corea del Nord, test missilistico
Un test missilistico della Corea del Nord effettuato con un sottomarino KCNA/via REUTERS

La Corea del Nord è ancora a lavoro per perfezionare il suo programma di test di missili balistici per raggiungere i livelli operativi il prossimo anno e dovrebbe riuscire a mantenere la tabella di marcia programmata, ha detto lunedì un esperto alla Reuters.

I nord coreani, guidati dal dittatore Kim Jong-un, hanno effettuato sabato un altro test missilistico. Il test è fallito, ma è stato solo l’ultimo di una serie crescente di test da parte della Corea del Nord, ricevendo la condanna da parte del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, il braccio più forte del corpo internazionale, come ha riportato la CNN.

Il Commando Strategico degli Stati Uniti, che ha intercettato il lancio di sabato, ha detto che il il missile è stato lanciato dalla città di Kusong, situata a nord-ovest. Sia gli Stati Uniti che la Corea del Sud affermano che il fallimento è avvenuto quasi immediatamente dopo il lancio, ma non riescono a spiegare il perché, stando a quanto riportato dalla Reuters.

“Muoversi sul ciglio della strada vicino a Kusong è come cercare di andare su una bici senza ruote per vedere se sei veramente in grado di imparare qualcosa di nuovo”, ha scritto sul sito 38th North l’ingegnere aerospaziale e esperto di propulsione John Schilling. “Stanno continuando con una programmazione che richiede la dimostrazione, almeno in questa circostanza, di nuove capacità operative. Questo ovviamente aumenta la probabilità di fallire i test, ma significa anche che impareranno qualcosa di più da ogni test”.

Schilling ha anche scritto che l’aumento dei test potrebbe significare che i missili saranno operativi “nel corso dell’ultimo anno”, molto prima di quanto inizialmente programmato.

È stato il 12-esimo test da parte della Corea del Nord del missile BM-25 Musudan e ha seguito il test nucleare del 9 settembre, tutti in violazione delle risoluzioni delle Nazioni Unite, che hanno vietato test di questo genere. Dopo il test nucleare del mese scorso, le Nazioni Unite sono ancora al lavoro ad una nuova risoluzione, come ha fatto notare la CBS martedì. L’incremento del numero dei test ha contribuito a “sviluppare sistemi missilistici nucleare e ad aumentare le tensioni”, dicono le Nazioni Unite.

Il Musudan, in possesso anche dall’Iran e progettato originariamente dall’Unione Sovietica, si pensa che abbia un raggio di azione minimo di 2.500 chilometri e un range massimo di 4.000 chilometri, rendendolo capace di raggiungere il territorio di Guan o il Giappone, secondo il Progetto di Difesa Missilistico del CSIS.