Corea del Nord: misterioso gruppo dissidente mina il potere di Kim Jong-un

di 22.12.2016 9:02 CET
Corea del Nord
Due cittadini nordcoreani rendono omaggio alle statue di Kim Il Sung e di Kim Jong Il. Pyongyang, Corea del Nord, 11 ottobre 2015. REUTERS/Damir Sagolj

Centinaia di banconote della Corea del Nord recanti messaggi di disprezzo per il leader Kim Jong-Un sono state rinvenute in una provincia settentrionale del Paese, secondo quanto ha riferito lunedì 19 dicembre Daily NK, quotidiano avente sede in Corea del Sud e che cita fonti nordcoreane. La notizia è in linea con alcune voci riguardo la distribuzione di alcuni volantini anti Kim e un presunto calo della popolarità del giovane capo di Stato.

Alcuni messaggi anti-governativi, come “Rovesciamo Kim Jong-Un” e “Puniamo Kim Jong-Un” sono stati scarabocchiati sulle immagini del nonno del leader nordcoreano, il fondatore Kim Il Sung, il cui volto è stampato sulle banconote da 5.000 Wan. I biglietti sono stati dispersi nel centro della città di Hoeryong, a nord della provincia di Hamyong, una zona di commercio molto popolare a meno di un chilometro dal confine cinese. Le forze di sicurezza hanno sequestrato le banconote subito dopo averle rinvenute, verso le 5:30 del mattino (ora locale), e avviato delle scrupolose indagini per determinare l'identità dell'autore di questo atto di dissidenza politica contro lo Stato autoritario asiatico.

Alcune informazioni precedenti riferiscono di diversi volantini anti-governativi e anche di graffiti scarabocchiati sui muri nella contea di Pochon, nella provincia di Ryanggang e nella città di Chongjin, a nord della provincia di Hamyong, dove è stato riferito da fonti locali che le autorità hanno interrogato la popolazione, ordinando limitazioni di movimento e conducendo test di calligrafia per trovare il colpevole. Le stesse fonti hanno suggerito che questi atti di dissidenza possano essere collegati alla crescente insoddisfazione verso l'operato di Kim da parte dei cittadini nordcoreani, un paese in cui le proteste pubbliche contro il governo sono rare e spesso punite duramente.

“Sembra che l'intenzione sia proprio quella di criticare contemporaneamente il Suryong (Kim Il Sung) e il Leader supremo (Kim Jong-Un): essere scoperti potrebbe significare anche la morte per il colpevole, sua e di tre generazioni della sua famiglia” ha detto una fonte della provincia di Ryanggang a Daily NK.

Dopo la successione al defunto padre Kim Jong-Il, nel 2011, ad appena 32 anni di età si pensa che il nuovo leader abbia fatto giustiziare circa 70 funzionari di governo, un discreto numero di membri più anziani, pezzi dell'elite militare come l'ex-capo della Difesa, Hyon Yong Chol, e lo zio di Kim, Jang Song Thaek. Anche se è quasi impossibile verificare le notizie provenienti dal paese asiatico, la combinazione tra la lotta di potere interna, le sanzioni internazionali legate al programma nucleare piuttosto aggressivo da parte della Corea del Nord e ciò che Human Rights Watch ha definito “un record spaventoso di violazioni di diritti umani”, stanno portando a speculare sul futuro del giovane leader nord-coreno.