Corea del Nord, test missilistico: progressi enormi sul programma balistico intercontinentale. Tutto quello che sappiamo finora

di 23.05.2017 10:00 CEST
Corea del Nord, test missilistico
Test missilistico da parte della Corea del Nord avvenuto in una località sconosciuta. La foto, non datata, è stata rilasciata dall'agenzia nordcoreana KCNA REUTERS/KCNA

Secondo fonti sud coreane, la Corea del Nord ha effettuato domenica un nuovo test nucleare attraverso un missile balistico, identificato in seguito come Pukguksong-2 (KN-15), che ha volato a est per circa 300 chilometri, partendo da Pukchang prima di schiantarsi nel Mar del Giappone.

Questo di domenica è solo l’ennesimo di una lunga serie di test effettuato all’isolato paese guidato dalla Corea del Nord, che sta provocando tensioni crescenti nell’area e stallo sui rapporti con la Casa Bianca.

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Perché la Corea del Nord sta conducendo i test?


Il paese sta sviluppando armi a lunga gettata, compresi sottomarini equipaggiati con missili balistici, in modo da incrementare la sua potenza militare. I test solitamente sono effettuati in giorni commemorativi particolari, come ad esempio il 16 febbraio, giorno della nascita del precedente leader Kim Jong-Il, e vengono usati come mezzi di propaganda per la popolazione e intimidire gli avversari sullo scacchiere internazionale.

Quanti test missilistici ha effettuato la Corea del Nord nel 2017?


Finora la Corea del Nord ha effettuato 8 test missilistici.

Due di questi sono stati condotti quando Trump si è incontrato con i leader dei paesi chiave nell’area: un missile terra-aria KN-15 è stato testato l’11 febbraio quando il presidente statunitense si è incontrato con il primo Ministro giapponese Shinzo Abe in Florida; un altro test è stato effettuato il 4 aprile, pochi giorni prima che Trump si incontrasse con il presidente cinese Xi Jinping, con cui ha discusso proprio delle ambizioni militari e nucleari della Corea del Nord.

Domenica 15 maggio Pyongyang ha lanciato con successo quello che ha definito come un nuovo tipo di missile balistico in grado di trasportare una testata nucleare. Il missile terra-terra, modello Hwasong-12, è finito in mare tra il nord del paese e il Giappone e ha messo in mostra i progressi fatti dal regime in materia di missili balistici intercontinentali.

Come ha risposto Trump?


Trump ha criticato duramente la linea nord coreana, scrivendo su Twitter il 17 maggio che si sta comportando “molto male”. Tuttavia, ha anche fatto sapere il 2 maggio a Bloomberg che sarebbe interessato a incontrarsi con Kim Jong-Un, che ha definito come una “persona furba” nel corso di un’intervista con la CBS.

In risposta ai test missilistici Trump ha schierato delle batterie di sistemi anti-missilistici THAAD in territorio sud coreano, un mese prima di schierare delle navi da combattimento. Stati Uniti e Corea del Sud hanno deciso di schierare il sistema sul territorio dopo la serie di test effettuati nel 2016. Il sistema agisce come uno scudo missilistico contro missili di breve e medio raggio.

Oltre a questo non sembra comunque che Trump abbia molte soluzioni da poter mettere in campo contro la Corea del Nord, e al momento tutto quello che gli Stati Uniti possono fare è limitarsi ad arginare la minaccia di Kim contro i paesi vicini, agendo da deterrente. Difficile invece immaginare che Washington riesca a tirare fuori dal mazzo delle carte in grado di far cambiare repentinamente strategia al leader nordcoreano.

Qual è il ruolo della Cina?


Trump ha invitato la Cina a giocare un ruolo più attivo nel cercare di disincentivare le operazioni militare della Corea del Nord, e il 17 maggio ha scritto su Twitter: “se i cinesi vogliono risolvere il problema della Corea del Nord, lo faranno”. Prima dell’incontro con il presidente cinese Xi Jinping, Trump ha detto che qualora la Cina non volesse cooperare allora gli Stati Uniti agiranno unilateralmente.

La Cina è il partner più importante per Pyongyang a livello internazionale e nonostante ciò le tensioni nell’area hanno portato ad un indebolimento dei rapporti negli ultimi mesi (ad aprile ad esempio Air China ha chiuso i voli tra Pechino e Pyongyang).

Washington e Pechino hanno avuto una nuova riunione di emergenza presso il Consiglio di Sicurezza dell’Onu e si sta pensando di applicare nuove sanzioni contro il regime nordcoreano.

La Corea del Nord ha avvertito Pechino che ci saranno gravi conseguenze a causa delle discussioni sull’applicazione di nuove sanzioni.

Quanto è probabile una guerra nucleare?


Mentre parlava ai microfoni dell’agenzia Reuter Trump ha detto in aprile: “c’è la possibilità che la situazione degeneri in un conflitto con la Corea del Nord. Assolutamente”.

Da quando il giovane leader ha preso il potere nel 2011 il programma nucleare ha subito una forte accelerazione e a settembre 2016 abbiamo assistito al quinto test nucleare, andando per l’ennesima volta contro le risoluzioni delle Nazioni Unite.

Gli analisti hanno detto che il test effettuato domenica dimostra che Pyongyang possiede missili balistici a raggio intermedio, che potrebbero colpire basi militari statunitensi nel Pacifico. Il test ha una sua rilevanza in quanto dimostra i progressi compiuti dal paese per quanto concerne lo sviluppo di missili balistici intercontinentali.

Nonostante le minacce della Corea del Nord, gli esperti sono convinti che il regime verrebbe completamente sopraffatto in caso di conflitto con Stati Uniti o Corea del Nord, aggiungendo però che potrebbe rispondere con forza in caso di attacco preventivo da parte dei suoi nemici.

David S Maxwell, un ex colonnello delle forze speciali degli Stati Uniti che è stato in servizio in Corea e Giappone ha detto all’Independent: “Anche se degli attacchi preventivi riuscissero a distruggere le capacità nucleari e missilistiche del paese, la Corea del Nord potrebbe essere costretta a rispondere alle ostilità. È un dilemma a cui si trovano sempre di fronte politici e strateghi”.