Crisi Banche: Morgan Stanley taglia 1600 posti

di 09.01.2013 16:42 CET
Morgan Stanley
Morgan Stanley's New York headquarters are seen at the corner of 48th Street and Broadway in New York May 22, 2012. Reuters/Andrew Burton

La notizia conferma solamente le ultime tendenze in termini di occupazione del settore investmente banking, o meglio crisi dell'offerta. Dopo i tagli al personale di Ubs e Citigroup, è la volta del colosso americano ;Morgan Stanley che, proprio oggi, ha annunciato un taglio di 1600 unità nel settore dell'investment banking.

A farne le spese, i dipendenti del settore Investment & Trading di tutte le fascie di esperienza. Il taglio è pari al 6% delle unità presenti nel quartier generale di New York.

James Gorman, Ceo del gruppo, ha affermato che i costi stanno diventando elevati a fronte di un ROE al di sotto del Cost of Capital del gruppo.Dopo i tagli programmati da Citigroup per circa 11.000 unità, quelli di UBS per 10.000 unità, tocca ora a Morgan Stanley che da inizio anno ha tagliato 4.200 posti. 

La crisi del lavoro si fa sentire anche nell'Investment Banking. 

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