Crisi Italia, ordini all'industria a -0,5%. Era previsto un incremento del 2%

di 18.01.2013 10:10 CET
Operai al lavoro
Foto d'archivio Reuters

Il comunicato ufficiale Istat la dice lunga sull'andamento dell'economia italiana. Gli ordinativi all'industria sono calati ben oltre le aspettative registrando un -0,5% contro un +2%. Dal comunicato ufficiale Istat:

A novembre il fatturato dell'industria, al netto della stagionalità, registra una riduzione dello 0,2% rispetto ad ottobre, con una diminuzione dello 0,6% sul mercato interno ed un aumento dello 0,5% su quello estero. Nella media degli ultimi tre mesi, l'indice complessivo registra una flessione del 2,4% rispetto ai tre mesi precedenti.

Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 21 come a novembre 2011), il fatturato totale diminuisce in termini tendenziali del 5,4%, con un calo dell'8,7% sul mercato interno e un aumento dell'1,5% su quello estero.

Per quel che riguarda gli ordinativi totali, si registra una riduzione congiunturale dello 0,5%, sintesi di un calo dell'1,8% degli ordinativi interni e di un incremento dell'1,3% di quelli esteri. Nella media degli ultimi tre mesi gli ordinativi totali diminuiscono del 3,0% rispetto al trimestre precedente 

Il calo è dovuto sostanzialmente ad una riduzione importante degli ordinativi interni, cioè quelli domestici. I consumi, quindi, sono ridotti all'osso e si compra il minimo necessario. Considerando che l'incremento stimato doveva registrare un +2%, ciò significa che la crisi economica sta avanzando più del previsto, con il rischio di una recessione prolunagata nel tempo con un alto rischio di rimandare la ripresa a data da destinarsi.  

 

 

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