Dani Alves, campione a costo zero: il brasiliano è il migliore acquisto della Juventus?

Dani Alves, terzino della Juventus
Dani Alves, terzino della Juventus Reuters

L’uomo delle finali. Dani Alves, 34 anni, in carriera ne ha disputate addirittura trenta. Un’esagerazione. Un’infinità. Criticato e dileggiato a inizio stagione, dopo essere stato ingaggiato a costo zero dal Barcellona dei marziani, il laterale brasiliano è stato l’uomo in più della Juventus in questa esaltante e incredibile marcia verso il triplete.

GLI HIGHLIGHTS DI JUVE-LAZIO 2-0:

Altro che giocatore a fine carriera. Altro che bidone da 4,5 milioni di euro (questo il suo ingaggio). Dani Alves ha sì arrancato nella prima parte dell’annata, ma nel momento clou la sua esperienza e la sua classe sono risultate determinanti, preziose, decisive. Tutt’altro calciatore rispetto a quello a rischio taglio di fine 2016. Il classe 1983 di Juazeiro ha messo il turbo, dimostrando tutte le qualità che avevano fatto impazzire il Camp Nou.

L’ex Siviglia è un perfetto connubio tra Lichtsteiner e Cuadrado. Calciatore completo: attento nella fase difensiva e terribilmente efficace quando aggredisce la corsia destra. C’è da scommettere che dopo la cocente eliminazione nei quarti di finale di Champions League, a Barcellona lo rimpiangono in tanti, tantissimi. A partire da Neymar, letteralmente annullato dal connazionale più anziano di nove anni. Dani Alves ha poi impresso la propria firma nella doppia sfida contro il Monaco in semifinale di Champions. Schierato a sorpresa da Allegri al posto di Cuadrado nel 3-5-2, il sudamericano ha agito più da ala che da terzini, regalando due assist assolutamente fantastici a Higuain.

SCATENATO SUI SOCIAL: 

 

Música boa sempre me assanhe, onde quer que eu esteja me sempre me acompanhe... a história diz que; quem canta seus males espanta, pois espanta de mim àqueles olhares ruim. Derrama ao mundo paz, que todos as redes deixem de ser sociais, assim as pessoas interagem mais!!____ #ilovethisgame__⚽️ #godcrazyinthahouse___ #dontkillmyvibe_ #goodvibesalways_

Un post condiviso da DanialvesD2 My Twitter (@danialves23) in data: 13 Mag 2017 alle ore 05:25 PDT

Nella partita di ritorno allo Stadium il nazionale verdeoro (100 presenze con la Seleçao) ha segnato il gol del momentaneo 2-0 (è poi finita 2-1), con cui la Juventus ha ipotecato la finale. In attesa del match da sogno col Real Madrid in programma il 3 giugno a Cardiff (una sfida nella sfida visti i suoi trascorsi catalani) che potrebbe regalargli la quarta Champions League della sua pazzesca carriera, Dani Alves si è rivelato uomo della provvidenza anche nella finale di Coppa Italia. Suo il gol dell’1-0 dopo 12’ che ha spianato la strada al successo dei bianconeri, alla loro terza Tim Cup di fila e la dodicesima della storia.

 

"Be strong" #goodcrazyinthahouse__ #ilovethisgame__

Un post condiviso da DanialvesD2 My Twitter (@danialves23) in data: 10 Mag 2017 alle ore 04:13 PDT

Per il suo rendimento in questo finale di stagione Dani Alves è forse il migliore acquisto messo a segno dall’accoppiata Marotta-Paratici, considerando anche il fatto che è costato zero. Dopo aver sonnecchiato fino a metà febbraio (è stato anche un mese e mezzo ai box causa frattura del perone), ha preso per mano la Vecchia Signora e la sta accompagnando verso mete da urlo. Colpo perfetto per mentalità e abitudine a giocare partite di un certo livello. Esempio per i compagni. Dentro e fuori dal campo (non limitatevi alle "follie" social, era pronto a donare il fegato all'amico Abidal malato di tumore). La Coppa Italia è realtà. Ora tocca a campionato e Champions League. Con l’uomo delle 25 finali vinte su 30 disputate sognare è lecito. 

 

"Cuidado hermano, No te hagas daño en la mano @paulodybala_" Andiamo ragazzi, questo e para il più forte no para il più débil. #goodcrazyinthahouse__ #finoalafineforzajuve⚪️⚫️

Un post condiviso da DanialvesD2 My Twitter (@danialves23) in data: 15 Mag 2017 alle ore 03:29 PDT