De Magistris vuole Ingroia candidato premier per la "lista arancione". Salta l'accordo con Pisapia

  | 24.11.2012 12:58 CET

Antonio Ingroia, ex procuratore aggiunto di Palermo, potrebbe essere il futuro candidato premier del nascente movimento promosso da De Magistris.

Infatti, il 1 dicembre sarà presente al Teatro Vittoria di Roma per sostenere il manifesto "Cambiare si può" lanciato dagli esponenti del quarto polo Gallino e Revelli, e fortemente sostenuto dal sindaco di Napoli. Dodici giorni dopo il comizio di dicembre De Magistris annuncerà il nome, il simbolo e le prime candidature della lista arancione, con l'intenzione di coinvolgere direttamente Ingroia.

Tuttavia, uno dei nomi principali accostati al movimento in questione era Giuliano Pisapia, che ieri però aveva formalizzato l'invito a votare Nichi Vendola quale candidato alle primarie. Pare che la strategia con il sindaco di Milano non sia andata a buon fine poiché quest'ultimo spingeva affinchè l'operazione avvenisse all'interno di un'alleanza con il Pd. l legame con Pisapia così come quello con Michele Emliano e Marco Doria (primi cittadini di Bari e Genova), era considerato importante per richiamare quell' "onda arancione" che è stata vincente alla amministrative.

Ora il candidato in grado di fare la differenza in termini di voti per il movimento arancione sarebbe proprio Ingroia. Resta da vedere se tornato dal Guatemala dopo un importante comizio dell'Onu, questa volta l'ex procuratore di Palermo deciderà di schierarsi, oppure se è ancora - come aveva dichiarato - "stanco di essere tirato in ballo nelle diverse forse politiche del Paese".

Commenti