De Niro, rassegnati: i vaccini sono sicuri e servono. Fanno $100.000, grazie

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Nella sua carriera, Robert De Niro ha ottenuto due Premi Oscar, un Golden Globe e zero specializzazioni in immunologia REUTERS/Shannon Stapleton/Files

Vi piacciono i soldi facili? Certo che sì, a chi non piacciono? Ecco quindi per voi un'opportunità unica: Robert De Niro e Robert F. Kennedy Jr hanno infatti messo in palio 100.000 dollari (94.200 euro) che saranno assegnati a chiunque provi che i vaccini sono sicuri. Per essere più precisi, che i vaccini contenenti un composto noto come Thiomersal siano sicuri da somministrare a bambini e donne incinte. Dal momento che di studi scientifici che dimostrano la sicurezza dei vaccini sia in generale che rispetto all'argomento in questione ce ne sono a bizzeffe, questi dovrebbero per l'appunto essere soldi facili. E invece no.

Questo articolo non parla in effetti di come possiate vincere quei soldi: nessuno se li aggiudicherà mai. E non perché non esista ciò che De Niro e Kennedy vogliono, ma perché non ne ammetteranno mai l'esistenza, come si conviene ad ogni buon complottista posto di fronte ad un'argomentazione razionale ed incontrovertibile: mai ammetterà l'errore sposterà l'obiettivo. Dirà: "No, ma io mica intendevo questo, volevo...".

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In effetti, la sfida lanciata da De Niro e dal figlio di Robert Kennedy (nonché nipote di JFK) è una nuova versione di quella lanciata qualche anno fa dall'antivaccinista Jock Doubleday, che mise in palio una cifra di denaro (che aumenta di mese in mese) per qualsiasi medico o amministratore delegato di un'industria farmaceutica disposto a farsi iniettare una mistura contenente gli stessi additivi contenuti in un vaccino, incluso il Thiomersal (che peraltro non viene più utilizzato da anni, ma pazienza).

Doubleday credeva che nessuno si sarebbe fatto avanti, ed invece in tanti lo contattarono per partecipare alla sfida ed incassare la somma. Cosa che, ovviamente, non avvenne mai: il guru dell'antivaccinismo per un motivo o per un altro rifiutò la partecipazione di tutti i soggetti che avevano fatto richiesta, ed ancora oggi si vanta di come nessuno abbia avuto il coraggio di accettare la sfida.

Non deve stupire che negli Stati Uniti, come purtroppo in molte altre parti del mondo, ci sia chi si butta impunemente sulla ciarlataneria con metodi da avanspettacolo. Del resto, lo stesso Presidente degli Stati Uniti è convinto che i vaccini possano causare l'autismo, una bufala smentita così tante volte che crederci equivale più o meno ad essere convinti che esistano gli unicorni o che la Terra sia piatta.

In fondo non c'è neanche da stupirsi del fatto che Kennedy Jr potrebbe essere incaricato da Trump di formare una commissione sulla sicurezza dei vaccini. L'idea, sia detto per inciso, è piuttosto valida. Talmente valida che una commissione di questo tipo negli USA esiste da oltre 50 anni: si tratta dell'Advisory Committee on Immunization Practices (ACIP). 

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Spiace che queste guerre senza senso vengano combattute cercando l'appoggio di personaggi celebri che, pur essendo privi di qualsivoglia preparazione scientifica, hanno un notevole appeal sul pubblico. Certo, negli USA le truppe antivacciniste possono schierare star come De Niro o Jim Carrey, noi dobbiamo accontentarci di Red Ronnie ed Eleonora Brigliadori.

Comunque sia, caro De Niro, non preoccuparti: anche se sappiamo benissimo che nessuna prova potrà mai convincerti a firmare questo assegno di 100.000 dollari, comunque non ti terremo il muso. Del resto, ti abbiamo perdonato per Nonno scatenato, figurati se non ti perdoniamo per questo.