Di Pietro all’attacco di Monti e Napolitano: “Costituzione tramortita da chi ha voglia di assolutismo”

di 30.07.2012 17:10 CEST
Antonio Di Pietro, leader dell"Italia dei Valori.
Antonio Di Pietro, leader dell"Italia dei Valori. Reuters

Il leader dell'Idv torna a far parlare di sé, questa volta attraverso un post pubblicato sul suo blog firmato anche da Luigi Li Gotti, nel quale attaccano frontalmente il premier Monti e il Capo dello Stato Giorgio Napolitano.

In sostanza partendo dall'articolo 77 della Costituzione il quale afferma che "in casi straordinari di necessità e di urgenza, il Governo adotta, sotto la sua responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge , Di Pietro coglie l'occasione per attaccare anche Napolitano.

Infatti tra le sue funzioni rientra anche quella di vigilare sui  casi di necessità ed urgenza su menzionati, ma ciò, secondo il leader dell'Idv non accade. Infatti con frequenza bisettimanale il governo ricorre al decreto, e il Presidente della Repubblica verifica, bisettimanalmente, che vi siano i requisiti di straordinaria necessità e urgenza. Tutto ciò comporta "che, essendo previsto il termine di sessanta giorni per la conversione dei decreti da parte delle due Camere, il Governo puntualmente pone la fiducia e così strozza il dibattito parlamentare".

Di Pietro e Li Gotti concludono affermando che la nostra Costituzione "è tramortita dalla prepotenza di chi avrebbe tanta voglia di assolutismo, ossia di comprimere la potestà delle Camere. Era la voglia conclamata di Berlusconi. Pensavamo d'aver raggiunto l'apice. Ci siamo sbagliati: sottovalutavamo Monti-Napolitano".

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