DIRETTA Elezioni Francia, ballottaggio Macron-Le Pen: affluenza, exit poll, proiezioni e risultati

Francia 2017
Risultati definitivi delle presidenziali francesi 2017 IBTimes Italia

Aggiornamento ore 10:00:Nella mattinata di lunedì lo spoglio deve ancora concludersi, ma per ora il risultato parziale, al 97,4% dei voti scrutinati, conferma le prime stime: Macron è al 66% contro il 34% di Le Pen.

Aggiornamento ore 21.15: Emmanuel Macron, nel suo discorso della vittoria, ribadisce i punti cardine della sua campagna elettorale: «Oggi inizia una nuova era di speranza e fiducia per la Francia [...] Siamo eredi di una grande storia e di un grande messaggio da trasmettere. Difenderò la Francia, i suoi interessi vitali. E difenderò l'Europa».

Aggiornamento ore 20.15: Marine Le Pen ha già accettato la sconfitta e chiamato Emmanuel Macron per congratularsi: "la Francia ha scelto la continuità".

Aggiornamento ore 20.00: Seggi chiusi per le presidenziali francesi: i media danno già per acquisita la vittoria di Emmanuel Macron su Marine Le Pen.

Aggiornamento ore 19.00: Cominciano a chiudere i seggi nella Francia metropolitana, mentre si continuerà a votare nelle grandi città fino alle 20, ovvero fino allo smaltimento di eventuali code ai seggi. Subito dopo la chiusura dei seggi conosceremo l'affluenza definitiva della tornata e dovrebbero essere resi noti alcuni exit poll (ovvero sondaggi effettuati all'uscita dai seggi), seguiti dalle consuete proiezioni, basate su dati reali. A meno che non si riveli una corsa al fotofinish, il vincitore dovrebbe essere annunciato con certezza intorno alle 22, anche se, nel caso uno dei candidati abbia un vantaggio deciso, potremmo avere un'idea del risultato finale anche prima.

Aggiornamento ore 17.20: Alle 17 ha votato il 65,3% degli aventi diritto, numero che rappresenta un calo più deciso sia rispetto al primo turno che rispetto al ballottaggio del 2012: due settimane fa avevano votato il 69,4% degli elettori, mentre cinque anni fa aveva partecipato il 71,96%. La prossima rilevazione dell'affluenza è attesa alla chiusura dei seggi, alle 20.

Aggiornamento ore 13.00: Alle 12 ha votato il 28,23% degli aventi diritto, in lieve calo rispetto al 28,54% del primo turno e in ribasso più marcato rispetto al ballottaggio del 2012, quando votò il 30,66%. La prossima rilevazione dell'affluenza è attesa per le 17.

Siamo alle ore finali di una delle elezioni più importanti che avverranno in Europa nel corso del 2017 (anche se il Paese più pericoloso d'Europa è un altro). Questa sera, dopo le 22, conosceremo chi sarà il successore di Francois Hollande alla presidenza della Francia.

Ecco una guida di 2 minuti alla consultazione in attesa di conoscere il risultato (qui c'è una guida più lunga per chi vuole sapere di più su cosa può succedere, come funziona il sistema elettorale, quali poteri ha il Presidente della Repubblica e molto altro).

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Nelle prossime ore aggiorneremo questa pagina con notizie e affluenza.

In primo luogo, perché dovrei interessarmi della Francia?


Perché avrà conseguenze sulla politica e sull'economia dell'Italia: una vittoria di Marine Le Pen, ad esempio, darebbe una spinta alla Lega Nord e in generale agli euroscettici, e potrebbe essere un colpo di grazia per l'Europa; una vittoria di Macron, per quanto tranquillizzante per lo status quo, potrebbe non essere sufficiente ad arginare il caos, specie se dovesse avvenire con un margine ridotto.

Qui la versione lunga del perché ci interessano queste elezioni.

Quando si vota?


I seggi saranno aperti dalle 8:00 del mattino alle 19, o alle 20, nel caso della grandi città.

Chi sono i candidati?


I candidati più votati nel corso del primo turno del 23 aprile sono: Emmanuel Macron, del movimento En Marche! da lui fondato nell’agosto 2016, ex ministro dell'Economia di Hollande, ex banchiere, candidato centrista, europeista, liberale, con venature di populismo; e la leader dell'estrema destra Marine Le Pen, rappresentante del Front National, che si è presentata alle elezioni con una piattaforma politica euroscettica, anti-immigrazione, nazionalista, populista e protezionista.

Chi è il favorito?


Secondo i sondaggi Macron dovrebbe superare Le Pen di circa 25 punti percentuali. Qui trovate gli ultimissimi sondaggi.

Si tratta di un margine che dà una certa sicurezza al candidato centrista rispetto alle elezioni “shock” degli ultimi mesi: nel caso della Brexit il remain era in vantaggio sul leave di pochi decimi di punto, ben all'interno del margine di errore (che cos'è, e perché è importante?), mentre Clinton superava Trump di 3 punti percentuali a livello nazionale sia nei sondaggi che, poi, nel risultato reale. Si trattava però di un margine insufficiente per vincere le elezioni in base al sistema elettorale statunitense.

Cosa devo guardare?


Avranno certamente peso l'astensione e le schede nulle, che saranno molte di più rispetto al primo turno: i candidati sconfitti al primo turno hanno dato a grande maggioranza supporto a Macron. L'unica eccezione è rappresentata dal candidato di sinistra Jean-Luc Mélenchon che ha deciso di non dare indicazioni di voto ai suoi elettori.

LEGGI ANCHE: Elezioni Francia 2017: saranno gli elettori di Fillon a scegliere il nuovo presidente

In generale si ritiene che un elevato tasso di affluenza dovrebbe favorire Macron. Se l'affluenza dovesse fermarsi sotto il 70% è possibile che assisteremo ad una gara al fotofinish, con Le Pen favorita per via del maggiore coinvolgimento dei suoi sostenitori. Potrebbero comunque arrivare delle sorprese nel caso le schede nulle siano molte più del previsto.

Al primo turno l'affluenza è stata del 77,77%.

Quando conosceremo i dati sull’affluenza?


Alle 12, alle 17 e, quella finale, alle 20.

Quando conosceremo i risultati?


Non saranno pubblicati exit poll prima delle 20:00, e non risulta ne usciranno degli istituti demoscopici francesi, in accordo con il ministero dell'interno. Escludendo problemi ai seggi dovremmo avere proiezioni abbastanza affidabili intorno alle 22:00, mentre la certezza arriverà alle 23, salvo fotofinish.

Ricordiamo che gli exit poll sono sondaggi effettuati all'uscita dei seggi, mentre le proiezioni si basano su voti veri.

Quando entrerà in carica il prossimo presidente?


Il nuovo presidente dovrebbe essere inaugurato due settimane dopo, probabilmente intorno al 22 maggio.

Che succede dopo?


Il nuovo presidente, chiunque sia, dovrà già affrontare subito una nuova campagna elettorale, quella per il Parlamento. Le elezioni si svolgeranno l'11 e il 18 giugno. È possibile che entrambi i candidati non riusciranno a raggiungere una maggioranza alla Camera, rendendo necessari accordi e compromessi soprattutto con i partiti tradizionali.

Che succederà sui mercati?


È lecito attendersi una certa volatilità soprattutto nella giornata di lunedì: i mercati si attendono una vittoria di Macron, per cui potrebbero fare un ulteriore slancio rialzista nei prossimi giorni. Una vittoria di Le Pen sarebbe una sorpresa che spingerebbe i mercati e l'euro al ribasso. Qui trovate un approfondimento sui mercati con un outlook di medio periodo.