Duro affondo sulla vendita di La7, "Bersani ha mandato un avvertimento mafioso"

  | 19.02.2013 13:33 CET
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al G20.
L'ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi

Il tema della vendita di La7 entra di prepotenza nella campagna elettorale. Per il leader del Pdl Berlusconi, il segretario Pd Bersani "su La7 ha mandato un avvertimento tra virgolette mafioso, dicendo aspettate a vendere perchè se saremo noi al governo probabilmente interverremo a fare non so che cosa a Mediaset, per cui La7 potrà valere di più. Credo che questa sia una situazione da denunciare e c'è il vecchio vizio della sinistra di essere sempre minacciosa nei confronti degli avversari". 

E' un duro affondo quello del Cavaliere al leader della coalizione del centro-sinistra. Intervendo alla videochat del Corriere della Sera Berlusconi rilancia sostenendo che "in una situazione come quella che purtroppo stiamo vivendo con tre milioni e mezzo di italiani che sono nell'assoluta povertà, otto milioni che stanno per entrarci, con tre milioni di disoccupati, con mille aziende che chiudono al giorno, 360mila nel 2012, Bersani ha come problema più importante quello del conflitto di interessi e del falso in bilancio".

Intervenendo sulla vendita di La7 a Cairo il leader del Pd aveva sostenuto che "siccome siamo in una settimana cruciale tendo a ragionare come se fossi già al governo e devo preoccuparmi che le decisioni siano prese in assenza di conflitti di interessi e senza costruire posizioni dominanti e poi che ci sia una traiettoria industriale. La esaminerei così aggiungendo che una rilettura dell'Antitrust è necessaria".   

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