Editoriale

di 19.05.2017 19:44 CEST

di Giancarlo Santalmassi

Ha fatto benissimo Renzi (anche se andava a suo vantaggio: “O babbo, devi dire la verità”) a segnalare come ennesima fuga di notizie la telefonata tra padre e figlio, Matteo e Tiziano. E a stigmatizzare il comportamento delle procure (e, aggiungo io, di certi giornali ai quali basta mettere lo sterco nel ventilatore) diventato ormai un’ altra pessima, endemica abitudine.

Personalmente sono convinto che se la giustizia funzionasse, soprattutto nei tempi, il malcostume diminuirebbe drasticamente. Quando ci si mettono decenni per sapere se certi imputati sono colpevoli o innocenti (basta pensare all’ipocrisia dell’avviso di garanzia) i giornali che devono alimentare la fornace, il fuoco del diritto dei lettori a sapere hanno un interesse che incrocia e confligge con quello del segreto e della riservatezza.