Elezioni Francia: Emmanuel Macron, rivale di Marine Le Pen, ha subito centinaia di attacchi hacker dai russi

Francia Macron
Emmanuel Macron REUTERS/Stephane Mahe
  • Il Presidente di En March denuncia intrusioni di hacker e la diffusione di notizie false su Emmanuel Macron;
  • Il partito indipendente chiede l'intervento delle alte autorità francesi per garantire trasparenza.

Il candidato che ha più probabilità di vincere le elezioni francesi di maggio è Emmanuel Macron, il quale secondo quanto riferito dal capo del suo partito, è stato bersaglio di centinaia, se non migliaia, di attacchi hacker dai russi e di una campagna diffamatoria a colpi di fake news.

Richard Ferrand, capo del partito indipendente En March di cui Macron è esponente, ha dichiarato che alcuni media controllati dal Cremlino, tra cui Russia Today e Sputnik, sarebbero impegnati in una campagna di notizie false a discredito del candidato.

“Due grandi media appartenenti allo Stato russo, Russia Today e Sputnik, diffondono notizie false quotidianamente, notizie raccolte, citate e che influenzano il processo democratico” ha dichiarato Ferrand, citato dalla Reuters.

Macron è stato accusato dai media russi di essere parte dell'élite bancaria americana e mondiale grazie a numerosi agganci internazionali. I commenti ufficiali del partito sono stati rilasciati in seguito a un'intervista al fondatore di WikiLeaks Julian Assange, in cui ha affermato di essere in possesso di informazioni dannose per il candidato di centro-sinistra.

In un colloquio con Isvestia, pubblicazione russa indipendente, Assange ha detto di avere alcune informazioni su Macron rinvenute tra i messaggi di posta di Hillary Clinton. La rivelazione di WikiLeaks di quei messaggi di posta, memorizzati su un server non protetto, ha provocato uno dei più grandi scandali della scorsa campagna elettorale negli Stati Uniti e diversi osservatori sostengono che sia costata la sconfitta elettorale ai democratici.

Le elezioni francesi sono perseguitate dagli scandali. Macron ha dovuto lavorare molto per smentire le voci che lo volevano coinvolto in una relazione omosessuale con un produttore radiofonico. Allo stesso tempo la campagna dell'ex-favorito François Fillon è stata spinta sull'orlo del fallimento grazie ad accuse circa l'aver pagato centinaia di migliaia di euro ai suoi parenti con lavori fasulli.

Entrambi gli scandali sono stati sostenuti dall'impeto propulsivo dell'ultradestra della candidata Marine Le Pen. Tuttavia, nonostante il robusto consenso, è improbabile che Le Pen possa vincere le elezioni presidenziali. Nel sistema a due candidati con quota maggioritaria al secondo turno si ritiene che Le Pen - le cui politiche populiste sono estremamente divisive - potrebbe unire tutta l'opposizione contro di lei.

“Ciò che chiediamo è che le autorità pubbliche ai più alti livelli prendano in mano la questione e garantiscano che non vi è alcuna ingerenza straniera nella nostra democrazia. Gli americani hanno visto ciò che questo provoca, ma ora è tardi” ha dichiarato Ferrand.

La NSA, la CIA e il FBI negli Stati Uniti hanno detto di essere convinti che ci sia la Russia dietro la fuga di notizie avvenute durante la campagna elettorale americana, con Mosca che sarebbe intervenuta così nelle elezioni in sostegno di fatto del vincitore, il presidente Donald Trump.