Elezioni, Grillo: "In Parlamento niente alleanze o inciuci"

di 25.02.2013 21:40 CET
Beppe Grillo
Beppe Grillo Reuters

L'affermazione elettorale del Movimento Cinque Stelle esce anche dall'articolo del Washington Post: "Grillo, l'uomo che tiene in mano come un uccellino il destino dell'eurozona". Lo scenario che si apre ora sarà pieno d'incognite e insidie. Stando alle parole e ai pensieri dei grillini non ci sarà nessun accordo con Pdl e Pd per eventuali alleanze.

Lo lascia intendere anche lo stesso Beppe Grillo in collegamento telefonico con la web tv del M5S: "Faranno un governo Pdl-Pd? Ma sì, per forza. Noi siamo il vero ostacolo. Contro di noi non ce la possono più fare. Potranno andare avanti ancora per 6-7 mesi. Bersani, Berlusconi, sono uomini falliti che hanno portato questo Paese alla catastrofe". 

Nel corso del suo intervento il leader dei Cinque Stelle sottolinea che "bisognerà fare due calcoli perché ci sono una ventina di milioni di italiani che non hanno voluto osare perché forse, sotto sotto, gli sta bene così: riconsegnare a Berlusconi il Paese per sei mesi o un anno credo che sia un crimine contro la galassia". Alla politica lancia un messaggio: "Aspettateci in Parlamento, sarà un grandissimo piacere. Dicono 'dove vi siederete?'. Spero dietro ognuno di voi, per controllarvi". 

"Saremo 110 in Parlamento e fuori qualche milione. Intanto entriamo in Parlamento e ci perfezioniamo. E non pensino di fare inciucetti, inciucini. Faremo tutto quello che abbiamo promesso in campagna elettorale: reddito di cittadinanza, nessuno deve rimanere indietro. Abbiamo iniziato a cambiare le parole".

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