Elezioni, 'votano' anche gli studenti all'estero: vince la sinistra davanti al M5S

  | 25.02.2013 11:29 CET
Università, numero chiuso non viola diritto allo studio
Foto d'archivio

Voti da mezza Europa, un seggio persino in Sudan. La campagna "Io voto lo stesso", lanciata dagli studenti all'estero impossibilitati a rientrare in Italia, ha registrato la partecipazione di circa 1200 ragazzi, tutti sotto i trent'anni.

"I numeri son quelli che sono: la percentuale di votanti, alla fine, non è stata altissima. Si poteva sperare che gli italiani si lasciassero coinvolgere e ci appoggiassero" ha spiegato la coordinatrice Antonella Frasca Caccia, studentessa siciliana. Spagna, Germania, Portogallo, Inghilterra, Austria, Repubblica Ceca, Marocco. Studenti Erasmus, ma anche del progetto Leonardo o lavoratori.

Vince il centrosinistra, con il 40% delle preferenze: Bersani va forte a Londra, Vendola a Lisbona. 'Sbanca' il Movimento Cinque Stelle che prende il 25% alla Camera e il 33% al Senato. Le città più 'grilline': Siviglia e Dublino. Monti si ferma all'11%, in coabitazione con Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia.

E il centrodestra? Non pervenuto. Per gli studenti all'estero potrebbe anche non entrare in Parlamento, intorno al 3% come Fare per Fermare il Declino di Giannino.

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