Elon Musk batte cassa: aumento di capitale per la Model 3

Tesla Model 3
Tesla Model 3 REUTERS / Joe White

Elon Musk batte cassa. Per la Model 3 servono soldi e tanti. Tesla ha chiesto un ulteriore sforzo a stakeholder e azionisti per "salvare il mondo dai cambiamenti climatici". La Model 3 infatti è una vettura fondamentale per il futuro dell'azienda americana ma per produrla sono necessari ingenti capitali.

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Tesla ha detto ai suoi investitori che offrirà 250 milioni di dollari in azioni e 750 milioni di dollari in obbligazioni convertibili con scadenza 2022. Strumenti finanziari che saranno utilizzati per rafforzare il flusso di cassa e ridurre l'esposizione connessa alla produzione di massa della Model 3. Lo stesso Musk parteciperà all'operazione e acquisterà 25 milioni di dollari di azioni ordinarie.

L'aumento di capitale previsto per la produzione della Model 3 ammonta a 1,15 miliardi di dollari. Notizie come queste -la vendita di azioni- generalmente non sono mai troppo positive perché di fatto diluiscono il valore della partecipazioni degli investitori. Musk però ha specificato che l'operazione è necessaria aumentare la disponibilità finanzia di Tesla e ridurre i rischi associati all'aumento degli investimenti per la predisposizione delle linee di montaggio della Model 3.

Non dobbiamo poi dimenticarci che già a maggio 2016 Tesla aveva annunciato l'aumento di capitale attraverso la vendita di  2 miliardi di dollari in azioni sempre per contribuire a finanziare il lancio della sua nuova berlina elettrica.

Elon Musk, CEO di Tesla Elon Musk, CEO di Tesla  REUTERS/James Glover

Da costruttore di nicchia a player di massa

Il cambio di passo costerà caro a Tesla. Infatti non dobbiamo dimenticarci che l'azienda americana ha dichiarato che entro il 2018 ha come obiettivo la produzione di 500.000 veicoli all'anno, un aumento di sei volte rispetto a quello dello scorso anno, che ammonta a circa 84.000 automobili. 

Con la Model 3 le dimensioni dell'azienda di Musk cambieranno totalmente. Infatti Tesla, che può vantare su una capitalizzazione superiore a quella di General Motors, mediante l'uscita delle Model 3 si trasformerà in un produttore "di massa". Musk ha infatti previsto 5.000 veicoli a settimana entro la fine del 2017, fino a arrivare, nel 2018, a 10.000 veicoli a settimana. 

Tesla-Panasonic Tesla-Panasonic  REUTERS/Yuya Shino

Come avevamo preannunciato questo 2017 sarà un anno fondamentale per Tesla. Dalle prime consegne della Model 3, i primi esemplari saranno esclusivo appannaggio di impiegati di Tesla e Space X, al completamento della Gigafactory passando, entro la fine dell'anno, alla "vera" produzione di massa della berlina. Un'altra chiave di volta per il successo della Model 3 sarà il contenimento del costo della batterie Panasonic prodotte all'interno della Gigafactory.

Gli ultimi dettagli della Model 3 dovrebbero infine essere svelati nella "parte 3", ossia, l'ultima parte dell'evento di presentazione della berlina. Nella "parte 3" dovrebbero essere svelati i particolari degli interni e gli allestimenti -QUI L'ARTICOLO RIEPILOGATIVO SULLA TESLA MODEL 3-.