Emergency, liberato Azzarà

di 16.12.2011 20:03 CET
Francesco Azzarà
Una immagine di Francesco Azzarà Reuters

Le autorità sudanesi hanno annunciato oggi la liberazione di Francesco Azzarà, operatore di Emergency, catturato a Nyala, nella parte meridionale del Sudan, lo scorso 14 Agosto.

Lo si apprende dallo stesso sito ufficiale dell'organizzazione: "Oggi alle ore 16 abbiamo avuto conferma ufficiale che Francesco Azzarà è tornato a essere un uomo libero". Emergency ha, inoltre, voluto ringraziare le autorità sudanesi "per la costante collaborazione".

Dopo 124 giorni finisce quindi l'incubo per Azzarà che era alla sua seconda missione come logista presso il centro pediatrico di Emergency a Nyala, costruito nel luglio del 2010. Il giovane operatore era stato catturato da un gruppo di uomini armati mentre si dirigeva con la propria auto verso l'aeroporto.

Contento Gino Strada, fondatore di Emergency, che, in collegamento con Tgcom24, afferma: "Lo accompagneremo a casa il prima possibile". Poi commenta lo svolgimento dell'operazione: "È stato un lavoro di 4 mesi molto faticoso, mesi da incubo. La situazione in Darfur è estremamente complessa e abbiamo lavorato a stretto contatto con le autorità del posto".

Soddisfatto il mondo politico, anche se si attende ancora la conferma ufficiale della Farnesina. Tante le dichiarazioni di giubilo, da quelle di Alemanno a quelle di Pisapia fino a quelle dei deputati PD e IDV Laratta e Messina.