Esenzioni Ici alla Chiesa, la Ue: “Erano incompatibili, ma sarà impossibile per l’Italia recuperare gli aiuti concessi”

di 19.12.2012 12:48 CET
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Vaticano Reuters

Via libera dalla Commissione Europea al regolamento dell'Imu che prevede l'esenzione per le attività di carattere non commerciale, e al tempo stesso giudica "incompatibili" le esenzioni Ici di cui hanno goduto in passato gli immobili ecclesiastici per le attività non economiche. Ma considera "impossibile" per l'Italia recuperare gli aiuti pregressi nel periodo 2006-2011.

"Il precedente sistema italiano di esenzioni all'Ici concesse a entità non commerciali per scopi specifici tra il 2006 e il 2011 era incompatibile con le regole Ue sugli aiuti di stato - scrive la Commissione -  La nuova tassa (l'Imu, ndr) non implica aiuti di stato dal momento che le esenzioni si applicheranno solo agli immobili dove sono condotte attività non economiche".

"Le entità no profit rivestono un importante ruolo sociale, che è riflesso dal regime italiano di imposizione fiscale sugli immobili - ha spiegato Joaquin Almunia, commissario alla Concorrenza - Ma quando queste operano sullo stesso mercato degli attori commerciali dobbiamo essere sicuri che non beneficino di vantaggi non dovuti".

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