Europa, cala la bilancia commerciale

di 17.12.2012 11:44 CET
Euro
Il simbolo dell'euro. Reuters/Lisi Niesner

Ad Ottobre di quest'anno il surplus di commercio della zona euro è stato di 10,2 miliardi di euro. È la prima stima data dall'Eurostat, l'organismo di statistica ufficiale dell'Unione Europea, con un report pubblicato oggi.

I dati sono in netto miglioramento rispetto all'anno scorso. Basti pensare che la zona euro, durante l'Ottobre 2011, aveva segnato un deficit commerciale di 0,7 miliardi di euro.

I dati su importazioni ed esportazioni, tuttavia, segnano un leggero peggioramento su base mensile. Rispetto a Settembre di quest'anno, infatti, le esportazioni sono calate dell'1,4% mentre le importazioni aumentate dello 0,6%. Questo fa si che peggiori anche la bilancia commerciale (ovvero il rapporto tra esportazioni ed importazioni) dell'area della valuta comune, con le esportazioni che superano le importazioni di 7,9 miliardi euro (il dato di Settembre era di 11 miliardi di euro).

L'Europa a 27, invece, segna un deficit commerciale di 9,4 miliardi con le esportazioni che, su base mensile, sono calate dell'1,7% e le importazioni cresciuto dello 0,3%.

Per quanto riguarda l'Unione Europea, a pesare è soprattutto il deficit legato all'importazione d'energia che aumenta su base annua: 310,3 miliardi di euro nel periodo Gennaio-Settembre 2012 rispetto ai 286 dello stesso periodo dell'anno scorso.

Per quanto riguarda i partner economici, a crescere sono le esportazioni con Corea del Sud (+16% su base annua), Russia, Giappone (entrambi +15%), Stati Uniti e Brasile (entrambi +13%).

È, invece, interessante notare il rallentamento economico, da questo punto di vista, dei due colossi asiatici: Cina e India. Da una parte con la diminuzione delle esportazioni verso Nuova Delhi (-5% su base annua), dall'altra con il continuo assottigliamento del deficit commerciale europeo nei confronti della Cina (diminuito di circa 10 miliardi di euro in un anno).

Commenti