Eurostat, novembre 2012: migliora il commercio estero

  | 16.01.2013 12:57 CET
Eurostat, novembre 2012: migliora il commercio estero
Pubblicati oggi i dati Eurostat sul commercio estero

I dati Eurostat sul commercio estero pubblicati oggi rivelano nel novembre 2012 , rispetto al mese precedente, un aumento delle esportazioni (+0,4%) e una diminuzione delle importazioni (-2,2%). Nello specifico, a sostenere la crescita delle esportazioni è l'aumento delle vendite sui mercati extra ue (+0,9%), che si contrappone alla flessione dello 0,1% di quelle verso l'area Ue. L'espansione è trainata dalle vendite di beni di consumo, in particolare di quelli durevoli (+6,6%).

A fronte dell'aumento dell'export in area extra ue corrisponde una riduzione delle importazioni del 3,7%, mentre per quelli Ue la contrazione è dello 0,9%. Si registra una forte contrazione delle vendite di prodotti energetici (-5%), beni strumentali (-4,9%) e beni di consumo durevoli (-3,6%). L'incremento tendenziale per le esportazioni è del 3,6% contro le importazioni in forte diminuzione (-8,2%).

L'aumento dell'export è diretto soprattutto verso paesi OPEC (+33%) e ASEAN (+29,3%): le vendite maggiori si registrano in prodotti petroliferi raffinati (+42,5%) e articoli sportivi, giochi e preziosi (+16,2%). In particolare, l'aumento delle vendite di prodotti petroliferi a Francia e paesi OPEC contribuisce all'aumento tendenziale dell'export per oltre un punto percentuale.

L'import è in flessione nonostante un aumento degli acquisti dal Belgio pari al 21,7% e dai paesi OPEC pari al 10,3%. Di contrasto, la flessione delle importazioni dai paesi Mercosur è pari al 39,9%, dal Giappone al 39,5%, e dagli Stati Uniti il 31,3%.

 

 

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