F8: la realtà aumentata è il futuro di Facebook, i bot il suo esercito

Facebook F8
Mark Zuckerberg durante il suo intervento al F8 2017 REUTERS/Stephen Lam

L'F8 ha dimostrato una cosa: la realtà non è abbastanza per Facebook e nemmeno per gli utenti. La direzione intrapresa e mostrata da Mark Zuckerberg nel corso della conferenza di apertura che si è svolta ieri, 18 aprile, si fonda su tre pilastri: realtà aumentata, realtà virtuale e Messenger, sempre più una piattaforma per consumatori e aziende allo stesso tempo. Filtri per la fotocamera, nuovi strumenti di sviluppo per creare cornici, maschere e bot, miglioramenti ai codici QR e risposte automatiche per le attività commerciali grazie all'intelligenza artificiale: il social network in blu guarda all'orizzonte del futuro e vede avatar che giocano a carte in spazi virtuali.

MESSENGER: PIÙ BOT E PIÙ AZIENDE

Se Instagram è stato il miglior traguardo per le Storie, che da sole hanno superato l'intera base di Snapchat, Messenger sta crescendo come piattaforma a 360 gradi: pagamenti, giochi condivisi, bot per le chat di gruppo. Facebook intende creare un'ecosistema di servizi e di utilità per accattivare sia gli utenti, che potrebbero trovare in Messenger un "coltellino svizzero" digitale, che le aziende. Per agevolare la gestione della pagina, ad esempio, Facebook sfrutterà Wit.ai - il suo motore per l'intelligenza artificiale - per le Smart Replies, ossia risponde rapide e automatiche per le domande più frequenti poste dagli utenti: gli orari di apertura per esempio. Così facendo non serve che ci sia qualcuno a rispondere 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 a domande spesso banali. 

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Allo stesso modo, sfruttando gli algoritmi di apprendimento automatico, Facebook migliorerà la sezione Analytics delle pagine aiutando i proprietari a comprendere meglio il proprio pubblico di riferimento e i contenuti che sposano meglio i loro interessi e creano engagement.

Aziende e organizzazioni di tutto il mondo avranno anche vantaggi aggiuntivi con i nuovi codici QR, che non reindirizzeranno semplicemente alla pagina o a un profilo. Potranno essere sfruttati per portare l'utente a una specifica pagina o servizio: il catalogo in vendita online oppure ordinare qualcosa da mangiare in uno stadio. Per esempio, la squadra di basket Golden State Warriors li spargerà per la sua arena e l'utente, scansionando il codice usando la fotocamera, potrà ordinare rapidamente qualcosa da mangiare o da bere.

Messenger F8 La scheda Discovery e i bot per le chat di gruppo sono alcune delle novità principali di Messenger presentate all'F8  FACEBOOK

Per incentivare gli utenti a sfruttare Messenger, Facebook ha annunciato i bot per le chat di gruppo. Più che sistemi automatici, si tratta di assistenti digitali. Già alcuni servizi li usano: Spotify permette di creare e modificare playlist di gruppo, con Kayak si può organizzare un viaggio. Il tutto dentro Messenger che diventa il centro operativo della nostra vita digitale (o perlomeno è ciò che Facebook vorrebbe). 

Inoltre, Facebook offre gli strumenti per creare bot, filtri e cornici personalizzate per la fotocamera. E altro ancora: giochi di realtà aumentata ed esperienze che sfruttino la piattaforma messa in piedi dalla società. Non potrebbe mai esaudire tutti i "malsani" desideri degli utenti e così concede loro le API per farlo. Gli sviluppatori hanno a disposizione la scheda Discovery - per ora limitata ad alcuni utenti negli Stati Uniti - come vetrina per i propri lavori.

"Per quelli di voi che ci hanno visto integrare una fotocamera in tutte le nostre app e ci hanno chiesto cosa stessimo facendo, quello è stato il primo atto. Questo è il secondo atto: dare agli sviluppatori il potere per creare ogni tipo di strumento di realtà aumentata dentro alla prima piattaforma di realtà aumentata, la fotocamera" ha scritto Zuckerberg su Facebook.

REALTÀ VIRTUALE: ECCO SPACES

E se da una parte, con i codici QR, Facebook crea un ponte tra digitale e il mondo "reale", con Spaces vuole che gli utenti sposino un'ambiente completamente digitale per (ri)vivere ricordi da condividere con i propri amici e parenti. Come mostrato lo scorso anno, la "social VR" permette agli utenti di creare un'avatar in un mondo virtuale e - sfruttando un visore come Oculus Rift - disegnare, giocare o guardare un filmato con altri amici. Sapendo che questo genere di dispositivi è tutt'altro che un fenomeno di massa, Spaces permette a chi è dentro all'applicazione di invitare anche coloro che usano uno smartphone per condividere l'esperienza.

Facebook Spaces La "social VR" secondo Facebook  FACEBOOK

"Abbiamo appena scalfito la superficie della tecnologia di social VR" ha scritto Rachel Franklin, capo del gruppo social VR. "In futuro, continueremo a trasformare il modo in cui le persone in tutto il mondo restano connesse con le loro comunità e i propri cari. Non vediamo l'ora di arrivarci". Rispetto a quanto visto con Messenger e la realtà aumentata, Spaces sembra un lavoro abbozzato e superficiale: più un gioco sulla falsa riga di The Sims che una vera esperienza di realtà virtuale.

Anche in questo caso, questa tecnologia si dimostra se non meno accattivante quanto meno non ancora pronta. Poche persone la usano, pochi dispositivi la offrono davvero e agli utenti, per ora, interessa ancora scarsamente.

L'ATTACCO A SLACK

Slack è una delle principali piattaforma dedicate alla collaborazione fra colleghi in un'azienda. Microsoft Teams è stato il primo attacco concreto al suo dominio e anche Facebook, attraverso Workplace, ne vuole una fetta. Workplace non è nuovo, ma con le novità presentate al F8 la società prova a spingere questa suite fra le braccia delle aziende

Workplace si integra ora con servizi di terze parti come Box oppure Office. Inoltre, i bot contribuiranno ad agevolare le attività quotidiane. Per esempio, @repairbot è un bot grazie a cui possono essere gestiti facilmente problemi di riparazione meccanica: il bot riferisce che qualcuno ha presentato una segnalazione; l'utente può rispondere al bot accettando la richiesta e sarà il bot stesso, subito dopo, a dare un feedback a chi ha inoltrato la segnalazione, dandogli il riferimento di colui che l'ha presa in carico. Minuti risparmiati e meno cose da fare, qualcosa che alle aziende piace sempre.

All'F8 Facebook non ha rivoluzionato nulla di ciò che già sapevamo, ma ha aggiunto ulteriori tasselli alla propria strategia. La realtà aumentata è appena agli inizi, ma l'azienda ha dimostrato di avere grande interesse ad arrivare prima degli altri con una piattaforma matura e aperta, qualcosa che Snapchat, per fare il confronto con uno dei più noti concorrenti, non è stato ancora capace di lanciare sul mercato.

La realtà virtuale è una bozza delle sue vere potenzialità, ma questo è un risultato che potremmo vedere soltanto tra 5 o addirittura 10 anni. Messenger resta centrale nell'offerta alle aziende e per coinvolgere gli utenti in una "bolla" che convogli la maggior parte dei servizi di utilità: organizzazione, chat, assistenza, pagamenti. La vita digitale degli utenti deve ruotare attorno all'ecosistema di Facebook. Con questa conferenza, l'azienda ha fatto un passo in più in quella direzione.

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