Facebook e le sterili polemiche: solo lo 0,06% al voto sulla privacy

  | 11.12.2012 15:45 CET
Facebook
Attacco hacker contro dipendenti Facebook

Sembra che, dopo tutto, all'utenza non importasse così tanto di ostacolare i cambiamenti delle Normative sull'utilizzo dei dati personali. Il 3 dicembre è stato aperto una votazione, conclusasi nella giornata di ieri, per valutare la posizione dell'utenza nei confronti del nuovo approccio alla privacy, che all'annuncio aveva scatenato non poche polemiche e molta insoddisfazione nel popolo di internet.

I risultati, riportati dalla BBC, danno un quadro però nettamente diverso: solamente lo 0,06 per cento degli utenti di Facebook ha effettivamente votato nel sondaggio. 660.000 persone su oltre un miliardo. Il limite minimo affinché il voto avesse valore era del 30 per cento dei registrati al social network.

Un ulteriore dato interessante è la percentuale dei contrari: 90 per cento. Questo significa che concretamente la maggior parte delle persone fosse contraria ai cambiamenti che la società è intenzionata ad apportare. Qualcosa dev'essere andato storto prima. Un'errata diffusione dell'informazione (eppure è arrivata una mail a ciascun utente) o, più semplicemente, pigrizia dell'utente medio o sottovalutazione della votazione.

"Il voto per le normative del sito Facebook è chiuso. Grazie per aver partecipato. A breve annunceremo i risultati e i prossimi passaggi di questo processo, quindi tieni d'occhio questa pagina" è l'aggiornamento di stato della pagina Facebook Site Governance.

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