Fare, Giannino vicino alle dimissioni. Domani voto in Direzione Nazionale

di 19.02.2013 15:05 CET
Oscar Giannino
Il leader di Fare vicino alle dimissioni http://www.flickr.com/photos/7

"Se è vero che si vota noi turandosi il naso io me ne vado, domani la direzione nazionale di Fare si convocherà per valutare la vicenda, sono disponibile a qualsiasi tipo di soluzione. Se la mia credibilità totale offusca quella di Fare, la mia credibilità totale si separa da Fare".

Oscar Giannino conferma le indiscrezioni delle ultime ore e si dice pronto al passo indietro per il bene del movimento. La Direzione Nazionale di Fare per Fermare il Declino si riunirà domani mattina, come confermato dal coordinatore organizzativo Flavio Pasotti sul sito del partito. Nel breve comunicato non si fa riferimento alla polemica con Zingales ma si scrive semplicemente che "in attesa della riunione confermiamo il nostro impegno determinato e il profondo convincimento nelle cose che abbiamo costruito in questi mesi e ci sentiamo a fianco dei sostenitori che si stanno impegnando in una campagna elettorale difficilissima insieme ai candidati, primo fra tutti il candidato premier Oscar Giannino".

Il caso è scoppiato nel primo pomeriggio di ieri dopo l'annuncio di dimissioni da parte di Luigi Zingales, co-fondatore di Fare nel luglio 2012, che su Facebook accusava Giannino di avere "mentito sulle sue credenziali accademiche", in particolare su un Master conseguito alla Chicago Booth University, ateneo in cui insegna lo stesso Zingales. Giannino aveva risposto con una nota in cui minimizzava l'accaduto, ma confermando il fatto di non aver mai conseguito alcun tittolo presso l'Università statunitense, contrariamente a quanto scritto sul profilo di Giannino (poi rimosso) sul sito dell'Istituto Bruno Leoni.

Oggi il leader di Fare è tornato sulla vicenda del curriculum, giudicata "un autogol interno che crea un vantaggio alla destra e alla sinistra e per questo è fonte di amarezza".

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