Federconsumatori: il potere di acquisto diminuisce fino a 540 euro a famiglia

di 28.01.2013 17:46 CET
Federconsumatori: il potere di acquisto delle famiglie diminuisce fino a 540 euro
Federconsumatori calcola la riduzione del potere di acquisto delle famiglie causato dagli andamenti di inflazione e retribuzione Reuters

E' questo l'effetto risultante dalla combinazione dei dati non positivi diffusi dall'Istat su un aumento ridotto delle retribuzioni (1,5%), a fronte di un tasso di inflazione del 3%. Questa forbice, che segna un nuovo record, aggredisce ulteriormente il potere di acquisto delle famiglie, già in forte difficoltà.

L'Osservatorio Nazionale Federconsumatori (ONR) ha valutato le ricadute in termini di potere di acquisto dovute al differenziale tra incremento retribuzione-inflazione.

Considerando una famiglia media (di 2,5 componenti) monoreddito, solo relativamente a questo divario, emerge una riduzione attesa di 450 euro annui.

Allargando il numero dei componenti a tre, la somma ammonta a 540 euro.

Simili cifre corrispondono ad un mese di spesa alimentare, secondo i dati calcolati dall'Istat.

Le continue riduzioni del potere d'acquisto deprimono i consumi (la contrazione prevista per il biennio 2012-2013 è pari al -6,1%) alimentando il circolo vizioso che rende impossibile uscire dalla spirale negativa che attualmente domina l'economia.

L'unica via d'uscita possibile per Federconsumatori è una minor tassazione del reddito fisso, che alimenti il circolo virtuoso dell'aumento del reddito disponibile e quindi della domanda.

 

 

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