Fiat licenzia 1500 dipendenti in Polonia

  | 07.12.2012 16:17 CET
Marchionne
L'Amministratore Delegato di Fiat Sergio Marchionne

 

Continua il momento nero per il mercato dell'auto; alla stagnazione del mercato europeo si aggiungono i poco confortanti dati dai paesi emergenti: in Brasile, a novembre, si è registrato un calo delle immatricolazioni dell'8,7%.

I dati preoccupano non poco soprattutto la Fiat, leader nel Paese con un volume di vendite che supera anche la casa automobilistica tedesca Volkswagen (Fonte: Anfavea).

A confermare il difficile momento del Lingotto arriva la notizia che Fiat Auto Polonia, la controllata polacca della casa di Torino, prevede di licenziare 1500 lavoratori dello stabilimento di Tychi, dove attualmente sono occupate 5.600 risorse.

La decisione è stata motivata dalla debolezza della domanda europea; secondo le previsioni, la produzione della divisione polacca non supererà le 350.000 unità nel 2012 e si attesterà sotto le 300.000 unità nel 2013, si tratta di un notevole calo se si pensa alle 600.000 unità del 2009.

In Polonia si continuerà a produrre la Lancia Ypsilon mentre la produzione della Fiat Panda sarà concentrata nello stabilimento di Pomigliano.

Intanto, l'amministratore delegato del gruppo torinese Sergio Marchionne, è stato riconfermato alla guida dell'Acea, l'Associazione dei costruttori di automobili europei; sicuramente per l'AD di Fiat saranno molte le sfide per il 2013.

 

 

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