Francia, 30 miliardi di euro tra tasse e tagli. Brutte notizie per i paperoni d'oltralpe

di 28.09.2012 8:22 CEST

PARIGI - Il mostro dell'austerity passa anche in Francia. Dopo Madrid, tocca a Parigi e la Francia dà oggi il via alla più grande manovra finanziaria degli ultimi 30 anni: 30 miliardi di euro tra aumento tasse e tagli. Il problema è ovviamente il deficit di bilancio che per la fine di quest'anno si troverà al 4,5% mentre, con questa manovra, si dovrà raggiungere il 3% entro l'anno prossimo.

La manovra e le mega-tasse per i ricchi - Dei 30 miliardi di euro, 20 proverranno da tasse: 10 miliardi di euro dalle imposte su famiglie (reddito elevato) e altri 10 miliardi dalle imprese. Brutte notizie per i ricchi d'oltralpe che vedranno una tassazione al 45% per i redditi superiori ai 150,000 € mentre la parte eccedente ad 1 milione di euro verrà tassata al 75%. Questa extra-tassazione rimarrà in vigore per 2 anni.

Bassa incidenza sui consumi - A parlare è il presidente francese Hollande il quale dichiara che questa manovra avrà una bassa incidenza sui consumi. Questa dichiarazione lascia perplessi molti che credono che questa tassazione, specie quella per le famiglie, vada ad incidere non poco sui consumi, almeno quanto l'ammontare "rosicchiato" dalle tasse. Inoltre andrebbe a dimunuire la propensione al risparmio, fondamentale per il sistema bancario. L'obiettivo di questa manovra è il raggiungimento del +0,8% di Pil per l'anno prossimo. 

 

 

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