Fuga dalla Grecia: dice addio anche la Coca-Cola, destinazione Svizzera

di 12.10.2012 7:52 CEST
The World of Coca-Cola
Un'attrazione turistica ad Atlanta. Reuters

ATENE - Nuovo "smacco" subito dalla Grecia: come se non bastassero le fughe di capitali, le rivolte popolari et similia, ora anche le grosse aziende fuggono dal territorio ellenico. L'ultimo esempio, in puro ordine temporale, è quello della Coca-Cola.

Coca-Cola Hellenic, la più grande azienda quotata sul listino greco, ha deciso di fare le valigie: destinazione Svizzera. La società, che gestiva impianti di imbottigliamento in 28 Paesi, avvierà un processo di conversione dei titoli greci in quelli della sua controllata svizzera trasferendosi, ipso facto, sul territorio elvetico. Le quotazioni, a quel punto, viaggeranno su un doppio binario: quello svizzero e quello, più consistente, a Londra.

"E' un modo per rappresentare meglio e in un mercato più liquido la nostra base societaria internazionale" ha precisato la Coca-Cola in una nota a margine dell'operazione. Ogni riferimento alla Grecia verrà rimosso, compresa la denominazione "Hellenic" dalla ragione sociale.

Commenti