Germania in crisi, la Bundesbank rivede le stime di crescita

  | 07.12.2012 8:28 CET

Riviste al ribasso le stime di crescita della locomotiva tedesca. La Bundesbank, la banca centrale tedesca, vede una contrazione del Pil per l'ultimo trimestre del 2012 (Q4) e per i primi 3 mesi del 2013. Secondo il report mensile della banca tedesca, la crisi del debito europeo impatterà più del previsto sull'economia tedesca. 

Le stime per il 2012 sono di un +0,7% del Pil contro l'1% pronosticato in precedenza, mentre per il 2013 la stima è di un +0,4% contro la precedente stima che vedeva un Pil nettamente superiore a un +1,6%. Per il 2014 il Pil stimato è +1,9%.

Secondo il report della Bundesbank, l'economia europea sta subendo una crisi di domanda che mette l'Europa e la Germania nelle peggiori condizioni economiche da qualche anno a questa parte. Il calo dell'attività corporate è dovuto principalmente ad un calo degli investimenti in questo settore. Siamo quindi sulla parte bassa di un ciclo economico, il che ci permette di dire che, con molta probabilità, si potrà risalire a breve. 

Questo si vede nella leggera ripresa del mercato del lavoro domestico supportato anche dall'immigrazione, dato che ha visto un incremento molto marcato pari a +350.000 unità.

 

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