Germania, dove si spende e circola denaro. Un esempio da seguire

di 04.01.2013 10:48 CET
Berlino
Porta di Brandeburgo Reuters

Chi è stato in Germania recentemente non può negare l'evidente status economico migliore rispetto al Bel Paese.

Prendiamo come esempio la capitale Berlino, una città relativamente giovane grazie alla caduta del muro nel 1989. Lampante è l'efficienza dei mezzi di trasporto, taxi e metro presenti sul territorio, mezzi caratterizzati dalla rapidità e dall'ampia copertura oraria garantiscono spostamenti efficienti per la seconda capitale europea per numero di abitanti. Questa efficienza consente una grandissima riduzione del traffico, un minor utilizzo di autovetture con un conseguente risparmio sulle spese per la propria autovettura e con benefici per la rete di servizio di traporto pubblico su gomma (vedi autobus). 

Minori spese di assicurazione auto derivanti dal basso utilizzo delle vetture aumenta la quota di risparmio di un cittadino tedesco che utilizza solitamente i mezzi pubblici per gli spostamenti e che al contempo possiede un'autovettura. Ottimo anche il servizio di piste ciclabili, il che consente spostamenti medio-brevi con mezzi di proprietà.

Specie in questo periodo non è raro trovare sconti su ristoranti, locali, pub e divertimenti vari, fattore che aiuta di molto l'economia locale grazie ad un incontro più facile tra domanda e offerta. In sostanza, domanda e offerta di aiutano a vicenda. Questo è confermato anche da alcune statistiche rilasciate da Ubs.

Una statistica di UBS sui livelli di prezzo delle maggiori città al mondo evidenzia come Berlino (72,3) si trovi ben al di sotto di Roma (79,1) e Milano (79,6), mentre si trovi ben al di sopra sugli stipendi: Berlino (79,2), Milano (70,3), Roma (55,1). 

Per comprare un Big Mac, a Berlino ci vogliono 16 minuti di lavoro, a Milano 18 e a Roma 23, mentre per 1 Kg di pane ci vogliono 11 minuti a Berlino, 13 a Milano e 17 a Roma. 

Le spese per beni e servizi a Berlino ammontano a 2847$ l'anno contro i 3136$ di Milano e i 3116$ di Roma.

Altre voci sono contenute in questo documento rilasciato da Ubs

La Germania merita quindi l'appellativo di locomotiva d'Europa mentre l'Italia si conferma un paese bello ed economicamente inutile. 

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