Germania, gli occupati sono 42 milioni: è il dato più alto della sua storia

  | 19.02.2013 11:20 CET

Il numero di occupati in Germania ha raggiunto, nel quarto trimestre del 2012, quota 41,9 milioni. È la cifra più alta da quando la Germania ha ottenuto la riunificazione, nel 1990. Lo fa sapere l'ufficio di statistica federale tedesco, Destatis.

In un solo anno il sistema economico tedesco è riuscito a produrre ben 320mila nuovi posti di lavoro con un incremento percentuale dello 0,8%. L'incremento, tuttavia, è minore rispetto ai trimestri precedenti. Nel primo trimestre, infatti, era stato dell'1,4%, nel secondo dell'1,2% e nel terzo dell'1,1%. Rispetto al trimestre precedente, il numero di nuovi posti di lavoro è stato di 158mila.

A stupire, inoltre, è il fatto che i risultati migliori, sotto un profilo occupazionale, sono ottenuti dal settore pubblico. In un anno, infatti, la pubblica amministrazione teutonica, con il sistema sanitario ed educativo in prima linea, ha creato 105mila nuovi posti di lavoro riuscendo ad ottenere risultati migliori del settore finanziario (+55mila nuovi posti di lavoro) e dell'informazione e comunicazione (+44mila nuovi posti di lavoro).

Buoni anche i dati per quanto riguarda l'industria (+61mila nuovi posti di lavoro), il settore delle costruzioni (+28mila nuovi posti di lavoro) e quello agricolo (+4mila nuovi posti di lavoro).

Se ancora non vi state mangiando le mani dall'invidia, pensate che i tedeschi, nel quarto trimestre del 2012, hanno lavorato anche di meno. Il numero di ore medie di lavoro, infatti, è diminuito dell'1,5% rispetto al trimestre precedente.

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