Gli eserciti di Russia e Cina potrebbero superare quello degli Stati Uniti?

di 07.03.2017 9:00 CET
Esercito USA
Due Marines degli Stati Uniti durante un'esercitazione in California Mario Anzuoni/Reuters

Un ex-comandante militare della NATO ha sollevato alcune preoccupazioni per la mancata modernizzazione in campo militare degli Stati Uniti, che potrebbe aiutare Russia e Cina a sopravanzare gli Stati Uniti nella lista dei più potenti eserciti al mondo. Le parole del generale dell'esercito USA Wesley Clark seguono di qualche giorno l'annuncio del Presidente Donald Trump circa la volontà di aumentare la spesa militare del Paese di 54 miliardi di dollari.

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“Per 25 anni abbiamo dato per scontato di avere le migliori forze armate di tutto il mondo” ha detto Clark domenica 5 marzo, intervistato da John Catsimatidis sulla radio di New York AM 970. “Gli Stati Uniti hanno in gran parte investito su quella che è definita 'inattività a caldo' al posto di modernizzarsi. […] Sono state fatte delle ricerche, abbiamo capito di cosa avevamo bisogno, ma non abbiamo acquistato nulla che sia all'avanguardia”.

Attualmente gli Stati Uniti hanno la macchina militare più potente del mondo, con 1,4 milioni di soldati, 13.000 aerei da guerra e poco meno di 9.000 carri armati.

“Stiamo spendendo i nostri soldi in ordini, bombardieri, missili che provocano buche nel terreno e, a volte, colpiscono terroristi” ha detto Clark: “Nel frattempo la Russia ha prodotto una nuova generazione di forze corazzate... Hanno un carro armato T-14 dotato di protezione attiva... È lo stesso carro che noi avremo nel 2030. Siamo molto indietro”.

La Russia ha un esercito composto da oltre 1 milione di soldati, 3.500 aerei da guerra e 15.000 carri armati. Il bilancio militare di Mosca è destinato a crescere fino a 41,4 miliardi di dollari entro il 2020, circa il 5 per cento del PIL. A gennaio il primo ministro russo Dimitri Medvedev ha dichiarato che l'industria della difesa nazionale si espanderà fino al 2025.

Clark ha anche descritto il nuovo sistema di difesa aerea russo utilizzato dalla Cina, che il cui esercito è composto da 2,3 milioni di soldati e 3.000 aerei da guerra, dicendo: “La Cina otterrà la supremazia aerea nella regione, a discapito degli Stati Uniti” se non ci saranno ulteriori investimenti.

Parlando del nuovo bilancio militare Clark ha commentato: “Purtroppo, ulteriori 54 miliardi nel bilancio della Difesa non saranno sufficienti a soddisfare le esigenze. Abbiamo bisogno di più denaro.”

Domenica 5 marzo il primo ministro cinese Li Keqiang ha annunciato che il Paese aumenterà il budget della difesa del 7 per cento, il più basso aumento di spesa dal 2010 ma che costerà a Pechino più di 146 miliardi di dollari.