Grecia, i primi effetti di Alba Dorata: recintato il confine con la Turchia

di 17.12.2012 12:06 CET
Grecia
La bandiera della Grecia Flickr/Stefan Kraft (CC-BY-SA-NC)

La Grecia ha completato una recinzione di filo spinato a protezione del proprio confine con la Turchia. La recinzione è lunga 10,5 km ed alta 4 metri ed avrà la funzione di arginare il fenomeno dell'immigrazione clandestina all'interno del paese ellenico.

Il progetto, costato circa 3 milioni di euro, secondo alcune fonti citate dal quotidiano ellenico Kathimerini, ha già avuto un forte impatto sull'immigrazione irregolare che sarebbe calata del 95%.

Il "muro", infatti, va a bloccare quello che è uno dei passaggi preferiti dagli immigrati irregolari provenienti dalla Turchia e diretti all'Europa ovvero quello che corre tra le piccole cittadine di Kastanies e Nea Vyssa lungo il fiume Evros. Altri grandi flussi migratori passano, invece, per le piccole isole greche dell'Egeo.

La soluzione del governo di Samaras, tuttavia, sembra più che altro un adeguamento alle richieste di Alba Dorata, partito neonazista entrato in parlamento durante le ultime elezioni, che nel proprio programma propone addirittura il minamento del confine greco-turco.

Fonti: Kathimerini

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