Grillo: "Equitalia va chiusa"

  | 31.01.2013 8:54 CET
Beppe Grillo
Beppe Grillo (repertorio)

"Equitalia va chiusa. Bisogna trattare direttamente con i cittadini. Non è più tollerabile questa situazione che ha portato la gente al lastrico''.

Beppe Grillo da Ragusa punta il dito contro Equitalia parlando di una situazione insostenibile. Poi propone una ricetta anti crisi all'insegna dell'occupazione giovanile e della defiscalizzazione: ''Sconti contributivi per le aziende che assumono under 35, pensione a 60 anni, defiscalizzazione del reddito per le nuove aziende per i primi due anni''. 

"Dal primo gennaio 2013 la legge 201/2011 prevede che i Comuni gestiscano da soli l'attività di riscossione. Perché aspettare? Non c'è una sola buona ragione per affidarsi a Equitalia". Poi, per avvalorare la tesi, fa l'esempio di Oristano, dove "la gestione diretta dei tributi ha portato sia risparmi sui costi di 150,000 euro (Il Comune che riscuote in proprio i suoi tributi non deve pagare l'aggio a Equitalia), sia un aumento del gettito di 650 mila euro. Meno costi, più ricavi. Non solo, anche più liquidità in cassa"."Risorse immediatamente disponibili a differenza di quanto avveniva con la gestione Equitalia quando la liquidazione delle somme avveniva entro i due anni successivi all'emissione del ruolo'', da una nota del Comune di Oristano. Di fronte a questi dati la domanda è allora "A cosa è servita Equitalia in questi anni? A che è servito un intermediario che si è frapposto tra i cittadini e gli enti? All'aumento dei tassi di interesse? Al pignoramento delle case? Alla lentezza amministrativa?" 

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