Guadagnava 45 mila euro al mese col suo sito di film pirata

  | 14.08.2012 14:19 CEST
Blockbuster
Blockbuster fallito per la concorrenza dei pirati

Chi, osservando la propria povera cineteca, non ha mai ceduto a vedere un film in streaming? La percentuale di rischio c'è, ma è ancora più grande per chi fornisce il servizio.

Il 38enne inglese Anton Vickerman è stato giudicato e imprigionato, il suo sito annoverava oltre 5000 titoli tra film e spettacoli televisivi e la pubblicità fruttava, grazie ai suoi 400mila visitatori giornalieri, 35mila sterline, circa 45mila euro. Il sito, Surfthechannel.com, faceva riferimento ad una società a responsabilità limitata, la Scopelight Ltd, e riceveva il denaro in un conto lettone.

La Federazione contro la violazione del Copyright (FACT) ha detto che la condanna segna un precedente. Kieron Sharp, direttore Generale FACT ha dichiarato: "Questa era una associazione a delinquere a scopo di lucro criminale per finanziare uno stile di vita criminale e Vickerman ne sta ora pagando il prezzo."

Leggi anche:

 

Fonte: London Evening

Commenti