Guinness di trivellazione in Giappone, per studiare terremoti e tsunami

di 04.05.2012 15:42 CEST
chikyu
La nave Chikyu www.blogalileo.com

Una spedizione giapponese, grazie alla speciale nave di ricerca Chikyu, guidata dall'Agenzia per la Scienza e la Tecnologia marine giapponese, ha trivellato il fondo dell'oceano, nella Fossa del Giappone a sud dell'isola di Honshu, riuscendo ad arrivare ad una profondità di 7.740 metri. Un vero e proprio record, che servirà per studiare le cause geologiche del terribile terremoto che lo scorso anno ha colpito il Giappone.

I ricercatori giapponesi sono così riusciti a stracciare "il precedente record americano nella Fossa delle Marianne". La spedizione internazionale, che ha realizzato l'impresa, si trova a bordo della nave Chikyu ed è guidata dall'Agenzia per la Scienza e la Tecnologia marine del Giappone.

Obiettivo della spedizione "era quello di raggiungere il punto dove aveva avuto origine il devastante terremoto dell'11 marzo 2011", quello che poi ha scatenato lo tsunami che ha messo in ginocchio il Giappone e causato il disastro nucleare di Fukushima. Grazie alla trivella di Chikyu sono stati raccolti dei campioni di roccia che saranno portati in superficie e analizzati. I ricercatori giapponesi vogliono studiare "il tempo e la temperatura" per arrivare a scoprire le cause del terremoto. Secondo gli studiosi, il fondale e le pareti della fossa diventano spesso epicentri di terremoti.

Per studiare "il movimento delle falde tettoniche" è infatti "utile misurare la temperatura dei punti di frizione dove si sviluppa l'energia che diventerà poi un terremoto". Una misurazione che deve essere effettuata entro 2 anni dal terremoto. Il precedente record americano di trivellazione era inferiore di 700 metri rispetto a questo attuale realizzato dai ricercatori giapponesi.

 

 

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