I ‘Pirati’ contro Grillo: “Ci ha copiato l’idea e l’ha distorta”

di 18.11.2012 11:29 CET
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I Pirati europei si sono riuniti ieri a San Giovanni per una convention che aveva come obiettivo quello di fare il punto sulla situazione in vista delle Europee 2014, dopo che nel 2009 sono riusciti ad eleggere a Bruxelles due parlamentari candidati in Svezia, dove il movimento è nato nel 2006. Le idee e il programma hanno diversi punti in comune con quello del Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo, in primis il concetto di Internet come Assemblea permanente, ma i Pirati non strizzano l'occhio al comico genovese, tutt'altro.

"Prima si è fatto ispirare dal nostro modello di democrazia liquida sul web, e poi ne ha dato una lettura distorta assumendo i contorni di una struttura aziendale, con a capo un unico direttore - ha commentato Daniele Monteleone, rappresentante italiano nel consiglio europeo dei Pirati - Nei mesi scorsi sono giunti interessamenti anche da parte di alcuni grillini dissidenti". A fargli compagnia potrebbe esserci anche Francesco Barbato, parlamentare dell'Italia dei Valori, presente ieri alla convention. 

"Ho dei collaboratori all'interno del mio staff che sono tra i promotori delle iniziative dei Pirati. Insieme stiamo lavorando ad alcuni disegni di legge sulla trasparenza e sui diritti d'autore, con uno sguardo anche a Internet come piattaforma del presente e del futuro". Tra i punti 'caldi' del programma dei Pirati la "piena libertà digitale", coppie di fatto, legalizzazione della prostituzione e libri open source.

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