Ibrida o diesel: quale scegliere?

di 26.10.2012 6:48 CEST
Volvo V60 Plug-In Hybrid
La nuova ibrida della casa svedese Volvo

 

Oggetto della nostra analisi vuole essere un paragone effettivo basato su consumi, prestazioni e manutenzione di due modelli di autovettura differenti in tutto o quasi: ibride e diesel.

Quando tutti di voi darebbero per scontati i numerosi vantaggi derivanti dall'auto ibrida, emerge la magagna e si nota da un'attenta analisi come non sia proprio così.

Per essere più chiari incominciamo con la scelta delle candidate al nostro test.

Tra le ibride abbiamo scelto forse la più diffusa e la più famosa, la Toyota Prius 3 e per le diesel, l'economica ed affidabile Skoda Octavia Greenline.

Focalizzando la nostra attenzione sui consumi medi dichiarati dalla casa giapponese, notiamo come il consumo medio della Prius si aggiri intorno ai 5.12 l/100 Km, contro quelli della Octavia di 4.94 l/ 100 Km.

La domanda ora sorge spontanea: perchè comprare una ibrida? un'auto che consuma meno inquina anche meno?

La risposta è semplice ma al tempo stesso complessa.

Il caso sopra riportato è sicuramente corrispondente a dei dati verificati ma al tempo stesso del tutto indicativo.

La Skoda è un'ottima berlina diesel ma ovviamente non rappresenta l'intera categoria diesel; inoltre è un 1.6 cc 105 cv dalle prestazioni non elevatissime e sicuramente può tenere dalla sua questi fattori in termini di consumo.

Inoltre, aspetto importante quando si parla di consumi, è il tener conto delle emissioni di CO2, che non sono esclusivamente relativi ad i litri di benzina combusti della vettura, ma anche alla sua "raffinatezza" meccanica ed ingegneristica, dove Prius probabilmente ha pochi rivali.

Altro aspetto da considerare nel nostro mini confronto è quello riguardante il prezzo delle due autovetture, altro punto che in un primo momento verterebbe in favore della Skoda.

Molte le considerazioni da fare anche qui.

Comprare un'auto ibrida vuol dire cambiare filosofia di vita, con bassi consumi, comfort, silenzio ed affidabilità ai massimi livelli.

Prius dal canto suo può vantare questi fattori (ricordiamo che è stata definita l'auto più affidabile al mondo) meno presenti su una diesel.

Altra grande differenza le spese di manutenzione.

I tagliandi Toyota Prius sono famosi per la loro economicità, vista l'assenza nell'auto della frizione, della cinghia di distribuzione e la presenza di un impianto frenante che necessita di scarsa manutenzione.

Inoltre non è presente il FAP, quindi l'auto viene portate in officina quando ne necessita realmente e non solo per obblighi imposti dal costruttore. Tutte queste caratteristiche volgono dunque in favore di Prius 3, che secondo i test e quanto riferito dai possessori, riesce a giungere a 300.000 Km svolgendo solo il necessario per la manutenzione ordinaria (olio, filtro, candele).

Infine concludiamo la riflessione mettendo sia il diesel considerato che la ibrida sul gradino più alto del podio, annotando come il futuro sia sicuramente in mano delle vetture a doppia alimentazione che, se si volesse tralasciare il discorso "consumo" per motivi di indecisione ( a nostro avviso altro punto a favore delle seconde) la spunterebbero comunque in termini di inquinamento acustico ed ambientale, vicini a bassissime soglie.

Quindi, rispolverando il detto "chi più spende meno spende" forse è meglio spendere qualcosina in più e risparmiare nel tempo.