Il 75% della tasse al Nord? Un coro di no per Maroni

  | 25.01.2013 17:47 CET
Interrogatorio ex tesoriere
Roberto Maroni

E' il cavallo di battaglia della campagna elettorale di Roberto Maroni e della Lega. Lo slogan con cui ha annunciato il rinnovo del patto con Berlusconi. Ma l'idea di trattenere il 75% delle tasse nelle regioni del Nord viene bocciata da un coro unanime.

Prima i sindacati, poi alcune associazioni ed esperti citati nei giorni scorsi da testate come il Corriere della Sera. C'è chi sottolinea l'incostituzionalità della proposta (Swimez), altri si chiedono cosa potrebbe accadere se tutte le regioni dovessero comportarsi allo stesso modo, provocando un crollo di entrate per le già esangui casse dello Stato.

Ora arriva anche la bocciatura di Confindustria. "Un'idea irrealizzabile. La percentuale di tasse che deve rimanere sul territorio potrà essere determinata solo quando un modello federale avrà stabilito quali sono le competenze delle regioni - ha dichiarato ieri Alberto Barcella, presidente degli industriali lombardi - Si fanno proposte che possono essere attrattive per gli elettori, ma poi ci si scontra con la realtà del Paese".

Commenti