Il futuro dei trasporti? Secondo Elon Musk è sottoterra

Elon Musk
Elon Musk REUTERS/Stephen Lam

Elon Musk ormai lo conosciamo bene, è un imprenditore impegnato su più fronti. Quello che colpisce di Musk è la dedizione con cui si dedica ai propri progetti; il caso Space X è emblematico, ma anche l'epopea vissuta con Tesla è degna del miglior film di fantascienza. Musk non si ferma davanti alle evidenze e cerca di risolvere i problemi cambiando gli elementi che compongono un determinato ecosistema. Le auto elettriche hanno il problema della scarsa presenza dei punti di ricarica? Ecco che Elon Musk ti crea una rete, anche piuttosto capillare, di Supercharger, ossia stazioni di ricarica che permettono "di fare il pieno" alle Tesla in un tempo ridotto.

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Elon Musk però non si è dedicato solo a Tesla ed a Space X ma ha parallelamente portato avanti anche progetti che riguardano il trasporto come ad esempio Hyperloop, il treno in grado di viaggiare a 1.000 km/h che prevede l'utilizzo di capsule elettromagneticamente sospese e capaci di schizzare all'interno di gallerie "sottovuoto" per evitare l'attrito dell'aria, e la costruzione dei tunnel sotterranei. Oggi vogliamo parlare proprio dei tunnel sotterranei costruiti dalla società che Elon Musk ha chiamato "The Boring Company".

Elon Musk, CEO di Tesla Elon Musk, CEO di Tesla  REUTERS/James Glover

Della "Boring Company" avevamo parlato anche in QUESTO articolo, si tratta di un'idea semplice, ossia scavare dei tunnel in città per decongestionare il traffico. La particolarità del progetto è quella di prevedere diversi strati di tunnel, anche fino a 30; in poche parole una strada in 3D.

Recentemente Musk è ritornato sull'argomento tunnel sotterranei ed ha twittato uno stralcio di intervista del sindaco di Los Angeles Eric Garcetti il quale "promette" la predisposizione di una serie di tunnel sotterranei dove potranno circolare auto, moto e pedoni.

In realtà il sindaco di Los Angeles cita la tecnologia di Musk nel contesto della costruzione di una stazione sotterranea che in futuro dovrebbe permettere di raggiungere rapidamente l'aeroporto di Los Angeles. 

L'idea di Musk

Musk non ha ancora le idee del tutto chiare per quanto riguarda quello che effettivamente farà "The Boring Company". L'unica evidenza che adesso abbiamo è che la società ha effettivamente iniziato a scavare il primo tunnel che partirà proprio dalla sede di Space X a Los Angeles. Nella seconda proiezione della Boring Company Musk immagina una sorta di slitte a rapida velocità che trasportano rapidamente le auto ed i pedoni.

Come si può vedere nel video-teaser sotto, diffuso dalla società a fine aprile, the Boring Company ha come obiettivo quello di sfruttare lo spazio che solitamente non viene sfruttato, ossia quello sottoterra. 

Il colloquio tra Musk ed il sindaco di Los Angeles è un atto preliminare, tuttavia è un buon segno per quello che potrebbe avvenire nei prossimi anni anche perché, stando a quando detto dallo stesso Musk, ottenere i permessi è più complesso ed articolato della tecnologia stessa che viene impiegata per realizzare i tunnel. 

Musk ha ragione?

Elon Musk dice che il traffico è noioso. Beh, ha perfettamente ragione e quindi una delle possibili soluzioni è quella di sfruttare quello che solitamente non viene utilizzato. Nel futuro dei trasporti si è più volte parlato anche di sfruttare il mezzo aria come nuovo spazio per spostare le persone; una soluzione che permette di fatto di impiegare uno spazio libero come l'aria per liberare, almeno in parte, le strade delle città. Stiamo parlando delle funivie che la sindaca pentastellata Virginia Raggia vorrebbe progettare per risolvere il problema del traffico della capitale.

Roosevelt Island tramcar Roosevelt Island tramcar  CC-BY-SA-3.0 / Autopilot (2010)

Sia le funivie che i tunnel di Elon Musk hanno dei punti in comune: entrambi possono essere adottati in particolari contesti e non possono, complessivamente, risolvere il problema del traffico di una grande città che ha bisogno di opportune politiche da parte delle amministrazioni locali.

Musk ha dichiarato che per raggiungere l'obiettivo di realizzare una rete stradale 3D una delle possibilità può essere quella di aumentare la velocità di "tunneling" da 5 a 10 volte, aspetto, quest'ultimo, che permetterebbe di ridurre tempi e costi  di realizzazione delle infrastrutture. Il CEO di Tesla non ha specificato come sarà possibile raggiungere questi miglioramenti ma ha dichiarato che si tratta di un approccio che sfiderà le leggi della fisica.

L'idea di Musk è interessante, ma non originale. Effettivamente a fare la differenza è sempre la modalità di realizzazione e se c'è di mezzo Musk le sorprese sono sempre dietro l'angolo.