Il Teflon sarebbe responsabile delle malattie cardiovascolari

  | 16.11.2012 10:12 CET
Pentole antiaderenti
Il Teflon è presente in molti prodotti d'uso comune, tra cui le pentole antiaderenti.

Il Teflon, e più nello specifico l'acido perfluoroottanoico (PFOA), sarebbe strettamente collegato alle malattie cardiovascolari. Si tratta di un materiale usato comunemente in molti prodotti casalinghi di uso comune: pentole antiaderenti, cere per pavimenti, tende e anche contenitori per cibi precotti, grazie alle sue proprietà impermeabilizzanti. Proprio per questo motivo è estremamente facile il contatto e l'esposizione con questo acido che, ha stabilito una ricerca dell'università della West Virginia, è altamente presente nel sangue di ogni persona con problemi cardiovascolari.

Sono state prese in esame 1216 persone, di cui il 51,2 per cento donne, selezionate dal sondaggio "National Health and Nutrition Survey" svolto tra il 1999 e il 2003. Ciò che i ricercatori hanno evidenziato è che a prescindere da fattori come età, sesso, massa corporea, abitudini alimentari, razza, livello del colesterolo e ipertensioni, coloro che avevano dichiarato di avere malattie cardiovascolari presentavano un alto livello di PFOA nel sangue.

Non è la prima volta che gli effetti dannosi sulla salute del Teflon e del PFOA vengono esposti. Già nel 2006 negli Stati Uniti era stato lanciato l'allarme dall'EPA, l'Agenzia per la Protezione Ambientale (Environmental Protection Agency), che ha stabilito che entro il 2015 il Teflon debba essere bandito dal commercio proprio a causa della sua enorme presenza nella vita quotidiana e dei suoi effetti.

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