Indici di borsa: i migliori e i peggiori della settimana (10 marzo). I migliori e i peggiori da inizio anno

di 21.01.2017 9:30 CET
New York Stock Exchange (NYSE)
Trader al lavoro al New York Stock Exchange (NYSE) REUTERS/Brendan McDermid

Per gli indici europei e statunitensi è stata una settimana non particolarmente mossa: gli investitori si sono presi una tregua dopo i forti rialzi delle passate settimane e attendono solo di ripartire. Al momento dunque nulla che faccia pensare a un'inversione del trend rialzista a cui stiamo assistendo da metà novembre.

Spicca la performance dell'Ibex 35: da inizio anno l'indice spagnolo guadagna oltre 7 punti percentuali diventando quindi uno dei migliori indici europei. A trainare al rialzo l'indice i buoni dati sull'economia della Spagna (+3,2 per cento nel corso del 2016),  nonostante i dati sull'occupazione continuano a non brillare.

Battuta d'arresto anche per indici dei paesi emergenti o neo emersi, con il Bovespa brasiliano che fa segnare un ribasso pesante di circa il 3 per cento e con il Micex russo che perde oltre 4 punti percentuali. Per l'indice russo si tratta di un pessimo primo trimestre: da inizio anno la perdita ha ormai superato gli 11 punti percentuali.

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