"Ingroia si vergogni". Ilda Boccassini contro il collega

  | 29.01.2013 20:50 CET

"Come ha potuto paragonare la sua piccola figura di magistrato a quella di Giovanni Falcone? Tra i due la distanza si misura in milioni di anni luce. Si vergogni". Il procuratore aggiunto di Milano Ilda Boccassini non usa mezzi termini a proposito di Antonio Ingroia in una dichiarazione rilasciata al Tg La7 di Enrico Mentana.

Il leader di Rivoluzione Civile aveva fatto un parallelo tra sè e il magistrato assassinato il 23 maggio 1992. "Ho detto sempre quello che pensavo anche affrontando critiche, criticando a mia volta la magistratura associata e gli alti vertici della magistratura - aveva detto Ingroia - E' successo anche ad altri più importanti e autorevoli magistrati, a cominiciare da Giovanni Falcone. Forse non è un caso che quando iniziò la sua attività di collaborazione con la politica le critiche peggiori giunsero dalla magistratura. E' un copione che si ripete".

E' pur vero che Giovanni Falcone collaborò con il governo, più precisamente con il Ministero della Giustizia guidato da Claudio Martelli (Psi), ma senza 'scendere in campo' o candidarsi sotto l'insegna di partiti politici.

 

 

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