Intervista: Alessia Crea e i sogni di una giovane stilista

di 12.03.2012 9:13 CET
Alessia Crea
Collezione Autunno/Inverno 2011-2012 Created By Floriana Manciagli

Alessia Crea è una giovane stilista di origini calabresi, trasferitasi a Milano per coltivare la sua passione per la moda. Vincitrice del concorso Next Generation, organizzato dalla Camera Nazionale della Moda Italiana in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, ha un cognome che sembra un segno promonitore del suo successo.

Sogna di vestire Sofia Coppola e una moda che punti all'ecologia. Spera di realizzare un brand tutto suo e si emoziona ancora se pensa alla sua vittoria. gentile, disponibile, oltre che estremamente creativa, ha rilasciato un'intervista per noi di IBTimes.

Chi è Alessia Crea?

Una giovane stilista che ama il suo lavoro e che negli ultimi anni sta provando a realizzare il suo progetto creativo.

Come nasce questa passione per la moda?

La mia passione nasce da piccola, più per rispondere ad una necessità creativa, che ad una vera e propria passione per la moda della quale non sapevo molto. Ho iniziato creando t-shirts per le mie bambole, poi gioielli di perline e infine ho collaborato con le sarte del mio paese, con le quali ho confezionato i primi abiti.

Quali sono le sue fonti di ispirazione?

Mi ispiro ai luoghi, ai film, ai libri e alle persone.

Qual è la donna alla quale si rivolgono le sue creazioni?

E' una donna femminile, ecologista, di classse, ma anche molto naturale.

Quali sono i tessuti che preferisce per le sue creazioni?

Amo i tessuti naturali, sia pesanti che leggeri. Adoro giocarci e creare contrasti e strutture. Ad esempio adoro accostare il velluto all'organza, oppure la mussola al cotone, oppure il creppone di seta al panno di lana.

C'è una donna che sogna di vestire?

Si, Sofia Coppola.

Nella sua collezione Autunno/Inverno 2011-2012 abbiamo visto sfilare abiti dal mood severo accanto ad abiti svolazzanti e molto femminili, come spiega questo contrasto?

L'intera collezione racconta questa 'armonia-contrasto', perchè anche gli abiti che appaiono più severi sono pensati per miscelarsi con strutture e stili diversi, acquistando un'allure femminile.

Deve fare un viaggio e può portare solo un piccolo bagaglio a mano, cosa non mancherebbe nella sua valigia?

La mia sciarpa color cipria di cashmere.

Cosa non deve mancare, invece, nel guardaroba di una donna, secondo Alessia Crea?

Un abito di seta ampio e versatile, che doni alla donna che lo indossa.

Qual'è stata la sua più grande soddisfazione finora?

Sicuramente vincere il concorso organizzato dalla Camera Nazione della Moda Italiana e poter sfilare due volte in un anno alla settimana della moda di Milano.

Quali sono i suoi progetti futuri e cosa si aspetta da questo 2012?

Incrocio le dita affinchè sia un anno meno difficile di quello che tutti hanno prospettato e vado avanti con tenacia. Spero, inoltre, di riuscire a realizzare un brand completo, così da esprimere la mia creatività al 100% in contesti creativi diversi.

Qual'è il saluto che vuole mandare ai lettori di IBTimes?

Vi lascio con una frase di Coco Chanel che amo e alla quale ho apportato una piccola modifica: 'L'eleganza non consiste nell'indossare un vestito nuovo' diceva Coco. E io aggiungo:'Ma che vi stia bene!'

Ciao a tutti i lettori!