Islam: Confederazione islamica condanna raid nel cantiere della moschea di Umbertide

di 04.04.2016 16:21 CEST

La Confederazione Islamica Italiana (CII) esprime in una nota “la propria preoccupazione e il proprio sdegno per le reazioni di stampo razzistico e xenofobo registratasi ad Umbertide, in provincia di Perugia, nel cantiere dove sono in corso i lavori per la realizzazione del Centro culturale islamico”.

Nel cantiere dove sono in corso i lavori “nel totale rispetto della legge, ieri notte sono accaduti fatti deplorevoli da parte di ignoti che prima hanno tentato di appiccare in modo doloso un incendio e poi hanno apposto scritte ingiuriose e inaccettabili, riconducibili ad un movimento politico ben preciso, contro la comunità islamica”.

La Confederazione sottolinea nella nota a firma di Abdallah Cozzolino che “la Comunità islamica di Umbertide è pienamente integrata nel contesto sociale cittadino e dopo un lungo percorso avviato con l'amministrazione comunale ha ottenuto tutte le autorizzazioni per poter avviare i lavori di costruzione del Centro culturale islamico. Non sarà certo l'ignoranza di pochi a modificare l'identità civica di Umbertide caratterizzata da accoglienza e integrazione. Invitiamo le autorità competenti a fare chiarezza sui tristi fatti accaduti e condanniamo aspramente qualunque forma di violenza, materiale o ideologica, contraria alla strada del dialogo, del rispetto e della democrazia”.